Mamma vinta dal male a 46 anni

Produceva olio e miele a Villa Penna. Lascia due figli e il marito geometra
CAMPLI. Con forza e coraggio, senza mai perdere il sorriso, affrontava la vita e come una guerriera ha combattuto per due anni contro il brutto male che l’aveva colpita. Le comunità di Campli, Sant’Onofrio e di Villa Penna, la frazione dove abitava, piangono la scomparsa a soli 46 anni di Iolanda Di Pietro, una giovane mamma e imprenditrice agricola. Una persona conosciuta in tutta la provincia per la produzione di olio e di miele: oltre alla vendita diretta, partecipava ai mercatini con il proprio stand sempre ben curato, agli eventi organizzati dalle confederazioni degli agricoltori e ai convegni del settore, dove relazionava sulla propria azienda come esperta. Lei stessa, insieme ai genitori, si occupava delle arnie e raccontava sui social, con le fotografie e i video, tutto il processo per arrivare alla produzione del miele delle colline teramane. Una donna impegnata nel proprio lavoro e benvoluta dai compaesani che la ricordano come «una persona riservata, una grande lavoratrice, una cittadina modello, una mamma dolce e onesta» e ne lodano «la grande forza nell’affrontare la malattia». Un vuoto grande per la piccola comunità di Villa Penna e soprattutto per la famiglia: Iolanda lascia i suoi amati figli Sofia e Leonardo di 15 e 6 anni, il marito Pancrazio Di Giangiacomo, geometra conosciuto e stimato nel territorio farnese, i genitori Fausto e Albina, la suocera Anna Lia.
«La notizia della scomparsa di Iolanda ha scosso e addolorato tutta la nostra comunità sulla quale è sceso un velo di tristezza. A nome mio e dell’amministrazione ci stringiamo al dolore della famiglia», ha detto il sindaco di Campli Federico Agostinelli. I funerali oggi alle 15 nella chiesa di San Martino di Villa Penna, poi Iolanda riposerà nel cimitero di Sant’Onofrio.
Adele Di Feliciantonio

