Manakara, il Comune blocca la musica

Tortoreto, licenza revocata alla vigilia della stagione balneare: alla base tre multe del 2018 per il superamento degli orari
TORTORETO. Il Comune di Tortoreto revoca la licenza musicale al Manakara: alle porte della stagione estiva è già pronto a partire l’ennesimo scontro giudiziario tra l’ente e la discoteca. Alla base dell’ordinanza del comandante dei vigili urbani emessa nei giorni scorsi, ci sarebbero le tre sanzioni da 500 euro per sforamento degli orari limite comminate dai carabinieri durante l’estate 2018. Secondo il regolamento comunale della movida, infatti, tre sanzioni di questo tipo bastano a far scattare la revoca della licenza per l’attività di intrattenimento danzante. C’è da dire, ad ogni modo, che sia il regolamento che le tre sanzioni sono al centro di dispute legali tra il municipio e il Manakara. Sul regolamento, infatti, pende ancora il ricorso presentato dalla discoteca tortoretana presso il Consiglio di Stato, chiamato ad esprimersi sul possibile annullamento del testo normativo.
Le tre sanzioni ruotano su uno degli aspetti più contestati del regolamento, quello del sistema delle deroghe che consentono di sforare i limiti orari limitatamente a sei eventi stagionali: durante l’estate 2018, la proprietà del Manakara aveva richiesto preventivamente e ufficialmente tre deroghe, poi effettivamente godute in altrettante serate in cui aveva spento la musica alle 3 della notte anziché alle 2, nonostante il Comune non avesse inviato nulla osta di autorizzazione. Da qui le sanzioni dei carabinieri e il ricorso della discoteca al giudice di pace, il quale, dopo averle inizialmente sospese, a settembre ha poi respinto la richiesta del loro annullamento per difetto di giurisdizione. Di conseguenza, con le sanzioni di nuovo efficaci, la polizia locale ha potuto revocare la licenza e ha deciso di farlo a poche settimane dalla riapertura della discoteca per la stagione estiva 2019, prevista per metà maggio.
Dal Manakara è emersa la volontà di impugnare l’ordinanza davanti al Tar e chiederne la sospensione immediata, preannunciando l’ennesima estate di fuoco e scontri giudiziari con il municipio. Anche perché nei tribunali ci sono altre cause pendenti tra il locale e il Comune. Una battaglia ancora in corso, per esempio, è quella sull’annullamento delle due ordinanze temporanee di stop alla musica comminate sempre dalla polizia locale al Manakara nel 2018. In questo scenario di guerra aperta, la città si mostra spaccata in due, tra chi chiede maggiore rispetto per la quiete pubblica e chi invece vuole garantire l’attività imprenditoriale della discoteca all’aperto, che è fonte anche di attrazione turistica. Per dirimere la questione , tentando di trovare la sintesi tra le diverse istanze, nel 2018 l’amministrazione comunale del sindaco Domenico Piccioni ha avviato il percorso di redazione di un nuovo regolamento comunale sulla movida, che non ha ancora dato i suoi frutti, iniziando anche una fase di dibattito con i gruppi politici di opposizione, con i comitati per la quiete e con gli operatori, tra cui il Manakara stesso.
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