Manakara, licenza ancora a rischio

30 Giugno 2019

Tortoreto, la polizia locale ha avviato un nuovo procedimento di revoca

TORTORETO. La polizia locale di Tortoreto avvia nei confronti del Manakara un nuovo procedimento di revoca della licenza per l’intrattenimento danzante. Questa volta, da quanto emerge, il procedimento nascerebbe da quegli arredi e quelle strutture giudicati abusivi dal Comune e dal Tar e che, secondo il comando dei vigili urbani, potrebbero inficiare la conformità della discoteca in merito alle norme sulla sicurezza. Il locale ha però diffidato l’ente a procedere con la seconda revoca e uno dei legali della discoteca della costa tortoretana, Fabrizio Antenucci, spiega: «I Vigili del Fuoco hanno già attestato che le modifiche agli arredi aumentano la sicurezza del locale. Ammesso e non concesso ciò che sostiene il Comune, andrebbe comunque convocata una commissione sui pubblici spettacoli per verificare lo stato delle cose, prima di avviare il procedimento di revoca».
Poi l’attacco, ricordando la recente sparatoria sul lungomare di Tortoreto, che ha coinvolto alcuni cittadini albanesi: «Invece di prestare attenzione a problematiche quali la sicurezza, il Comune continua l’opera persecutoria nei confronti del Manakara, dando l’impressione di voler spianare la strada ad una nuova revoca nel caso non andasse in porto la prima». Il riferimento di Antenucci è all’altra revoca della licenza di intrattenimento danzante, inflitta dal Comune alla discoteca nei mesi scorsi a seguito di diverse sanzioni comminate per sforamento degli orari limite per la diffusione musicale. Una revoca che è ancora oggetto di un contenzioso legale ma che in prima battuta è stata già confermata dal Tar e dal Consiglio di Stato, che finora hanno rigettato le richieste di sospensiva. Proprio per effetto di questa prima revoca, la discoteca al momento è chiusa e lo sarà, a meno di sorprese, almeno fino all’11 luglio, quando è previsto un ulteriore pronunciamento del Consiglio di Stato, questa volta collegiale, sulla richiesta del locale di sospendere l’efficacia dell’atto comunale.
Luca Tomassoni
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