«Mancano i progetti per la ricostruzione»

9 Settembre 2019

Richiesta a Regione, Comune e Usr di coinvolgere le associazioni e gli ordini professionali

TERAMO. Coinvolgere le associazioni e gli ordini professionali per sbloccare la ricostruzione sia degli edifici privati in città che delle scuole. È la richiesta dell’associazione Cittadinanzattiva, in relazione anche al fatto che se mancano i progetti non arrivano neanche i finanziamenti. «I finanziamenti, nazionali ed europei si muovono quando le amministrazioni hanno predisposto progetti esecutivi in grado di ottenerli», scrive l’associazione, «e compito della Regione è quello di stimolare e promuovere un sistema stabile impegnando in quest’opera gli enti locali. Visto che questa metodologia di programmazione non viene ancora recepita da alcun Ente, chiediamo che Regione, Provincia e Comune si assumano finalmente le proprie responsabilità, tentando di recuperare il tempo perduto e non perderne altro. Se, infatti, i finanziamenti stanno venendo meno invece che essere incrementati, riteniamo che proprio la mancanza di programmazione e di progetti esecutivi ne sia la causa principale. E se l’affidamento degli incarichi dovesse rappresentare un problema, perché, ad esempio, non raccogliere le aperture degli Ordini Professionali in questa direzione?». L’associazione chiede quindi un incontro con i vertici di Regione, Provincia, Comune e Usr. Per quanto riguarda il Comune di Teramo, in particolare, Cittadinanzattiva chiede che sindaco e assessori «convochino, subito e finalmente, le associazioni maggiormente rappresentative per discutere metodi e strategie per la ricostruzione, a partire da quella delle scuole». Chiede inoltre al Comune di porre in essere «un coraggioso piano per la ricostruzione privata ed il recupero degli immobili del centro comunque abbandonati, chiamando a collaborare pubblicamente le associazioni dei costruttori ad un piano di rilancio del centro storico. A nostro avviso, infatti, occorre ripopolare al più presto il centro storico stabilmente con famiglie ed uffici, più che con gli alunni delle scuole». Cittadinanzattiva chiede inoltre che «il presidente Marsilio attivi quel senso civico che riteniamo non gli manchi ed inviti, a cominciare dalla riunione che, è stato annunciato, si terrà presto a Teramo, le associazioni maggiormente rappresentative degli interessi dei cittadini, esistenti nei territori coinvolti nella ricostruzione, perché da quel momento partecipino stabilmente alla Cabina di Regia».