Mancata assunzione all’asilo, diffida a Comune e coop

24 Maggio 2019

MOSCIANO. L’avvocato Lorena Di Giambattista di Teramo ha inviato una diffida al sindaco di Mosciano ed alla cooperativa sociale 3M, che gestisce i servizi dell’asilo nido comunale, per la mancata...

MOSCIANO. L’avvocato Lorena Di Giambattista di Teramo ha inviato una diffida al sindaco di Mosciano ed alla cooperativa sociale 3M, che gestisce i servizi dell’asilo nido comunale, per la mancata assunzione di un’operatrice. La diffida si basa sul fatto che Comune e cooperativa non avrebbero adempiuto all’obbligo di reimpiego di tutte le risorse professionali locali, come previsto dal bando di gara che all’articolo 16 prevede che la ditta aggiudicataria debba assumere il personale già impiegato dal gestore uscente. Secondo il legale avendo la 3M proceduto ad assumere la lavoratrice con un contratto a tempo determinato di 24 giorni, ci sarebbe stata la violazione dell’obbligo esistente. La cooperativa avrebbe assunto ulteriore personale senza adempiere all’obbligo di reimpiego come previsto dagli impegni contrattuali. Il legale ha diffidato il Comune di Mosciano, quale committente, a verificare il pieno ed esatto adempimento degli obblighi contrattuali da parte dell’appaltatore. Di Giambattista chiede per la sua assistita la costituzione di un rapporto di lavoro subordinato con la ditta 3M alle stesse condizioni economie e giuridiche del precedente, così come avvenuto per le colleghe già assunte. «Dopo oltre 30 anni di lavoro al servizio delle famiglie e dei bambini moscianesi», dice l’operatrice, «c’è una persona che si è vista chiudere la porta da chi si era impegnato ad attivare la clausola sociale di salvaguardia. Tante rassicurazioni da parte dell’amministrazione, ma alla fine contano i fatti. Tutti riassunti tranne una. La maggioranza in Comune ha fatto comprendere ad una lavoratrice cosa significa essere tagliati fuori». (al.al.)
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