Manifesti anonimi contro il sindaco

Colonnella, Massi dice: «Li ho autorizzati io, rivelano la pochezza degli autori»
COLONNELLA. “Sindaco padrone... riflettiamo”. Comincia così, e si conclude con un ironico “Buone feste”, un manifesto anonimo comparso nei giorni scorsi nelle strade di Colonnella nel quale si critica pesantemente l’operato del primo cittadino Biagio Massi. Quest’ultimo su Facebook ha rivelato di averne autorizzato lui stesso l’affissione e ha fatto delle allusioni (senza nomi e cognomi) a chi può averlo concepito.
«Giorni fa», scrive il sindaco, «ho ricevuto la richiesta dalla società incaricata delle pubblicazioni nel nostro Comune di autorizzare, come prescrive la legge, la pubblicazione di un manifesto anonimo. Ovviamente ho dato il permesso alla pubblicazione del manifesto, firmato da “La minoranza che rappresenta la maggioranza dei Colonnellesi”. Ora, visto che la minoranza in consiglio comunale mi ha chiamato per informare che sono alieni da questa iniziativa e arrabbiati per essere stati accomunati, verosimilmente si tratta delle presenze consiliari residuali e qualche reietto di vecchi partiti in cerca di nuova casa e possibilità. Chi scrive e pubblica una cosa cosi non può che essere un sovversivo, certo non un democratico. La legge solamente governa le votazioni, il risultato e infine chi governa. Vuol dire che la nostra lista è stata votata (la più votata) e in base alla legge siamo la compagine che governa. Battute come quelle con cui si firmano dimostrano un totale disprezzo delle leggi, della maggioranza sancita dai colonnellesi, la rabbia per non essere stati scelti loro e anche la mancanza del coraggio di firmarsi. Ora, a parte l'ambito colonnellese, tra coloro che possono aver deciso il manifesto (salvo smentite) capisco ci siano persone che si candidano alla Provincia e alla Regione. La riflessione che sottopongo ai colonnellesi è: ma persone con questo senso del diritto e della democrazia li vogliamo votare a funzioni così elevate?».
Sandro Di Stanislao

