Manovre nel centrodestra, Nucellese in Fratelli d’Italia

16 Gennaio 2018

ALBA ADRIATICA. Fratelli d’Italia ritrova Domenico Nucellese e punta a riunire il centrodestra spaccato di Alba Adriatica. «Torno ad impegnarmi per un partito in crescita ed evoluzione, che porta...

ALBA ADRIATICA. Fratelli d’Italia ritrova Domenico Nucellese e punta a riunire il centrodestra spaccato di Alba Adriatica. «Torno ad impegnarmi per un partito in crescita ed evoluzione, che porta avanti la migliore tradizione della destra politica italiana e opera come partito a vocazione territoriale», commenta lo storico rappresentante del Movimento Sociale.
A dargli il benvenuto, oltre ai vertici regionali e provinciali, anche la coordinatrice albense di Fratelli D’Italia Roberta Di Addezio: «La sua esperienza ci sarà molto utile per ricompattare il centrodestra anche a livello locale, in vista delle elezioni comunali di primavera, obiettivo che ci siamo prefissati e per cui stiamo lavorando». Poi la Di Addezio, a domanda, risponde con una stoccata al sindaco Tonia Piccioni, da cui ha preso in tempi non sospetti le distanze uscendo dalla maggioranza in consiglio comunale per sedere tra i banchi dell’opposizione: «Intorno al tavolo ci sarà spazio anche per lei, oltre che per le altre anime di area, a patto che abbandoni le ambizioni di un bis: da sindaco ha infatti avuto un ruolo determinante nello spaccare il centrodestra in mille pezzi, da quello di Renato Rasicci, a quello di Remo Saccomandi che sta lavorando per una propria lista civica, passando per i tanti nomi di esponenti attivi e di primo piano che si sono allontanati». A destra del centrodestra, intanto, si sta generando un’altra lista, intorno a Casapound, al gruppo politico di Stefano Flajani che nel 2013 si presentò con Alba Dorata, e alcuni esponenti storici di area.
Ma è ancora il caos a regnare in tutto il panorama politico cittadino, su cui pesano le elezioni per il parlamento del 4 marzo, i cui movimenti sembrano ritardare le trattative, soprattutto quelle che mirano alla costituzione di liste civiche trasversali. E’ così nel centrodestra, ma anche nel centrosinistra, sballottato tra diversi progetti in costruzione alternativi al Pd e gli ostacoli incontrati dal Partito Democratico stesso, che deve ancora passare per un congresso locale dato come imminente dalle indiscrezioni (già per domenica), ma non ancora convocato.
Luca Tomassoni
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