Manuel, corteo chiede giustizia

30 Aprile 2018

Alba Adriatica, manifestazione per il giovane rom Spinelli ucciso a coltellate

ALBA ADRIATICA. «Chiediamo giustizia per Manuel e gridiamo “basta” alla violenza». Questo il messaggio mandato sabato sera ad Alba Adriatica dalla comunità rom abruzzese nella fiaccolata in ricordo di Manuel Spinelli, il 22enne ucciso a coltellate il 21 giugno dello scorso anno al culmine di una lite scoppiata probabilmente per motivi di gelosia. Il corteo, partito dal municipio e giunto sul luogo del delitto all’incrocio tra il lungomare e via Mazzini, ha vissuto momenti di forte commozione, come il lancio di palloncini nel cielo, che hanno anche coinvolto le centinaia di persone presenti in quel momento nelle vie del turismo albense, strette intorno ad amici e famigliari di Spinelli. Oltre al ricordo del 22enne, la fiaccolata voleva lanciare soprattutto un appello diretto alla giustizia: il 2 maggio è fissata l’udienza preliminare con il giudice chiamato a decidere sulla richiesta di rinvio a giudizio dell’omicida, l’albanese 28enne Fitim Koldashi, che potrebbe chiedere e ottenere il rito abbreviato con, in questo caso, lo sconto di un terzo della pena. Eventualità, quest’ultima, che la comunità giudica inaccettabile. E proprio per il 2 maggio amici e famigliari di Spinelli si sono dati appuntamento per un sit-in silenzioso davanti al tribunale di Teramo. Il 24 giugno, invece, Spinelli sarà ricordato con una manifestazione equestre di cui non sono ancora stati definiti i dettagli.
Luca Tomassoni
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