Manutenzione negli ospedali, è sciopero

23 Luglio 2014

Da lunedì i lavoratori incrociano le braccia: da giugno sono senza stipendio e con un futuro incerto

TERAMO. I lavoratori dei servizi di manutenzione ospedalieri della provincia di Teramo proclamano lo sciopero per protestare contro le proprie condizioni lavorative e la mancata liquidazione degli stipendi. Lo stato di agitazione, proclamato dalla Fiom Cgil teramana e dalla Rsa, sarà effettivo a partire da lunedì 28 luglio, quando i dipendenti avvieranno lo sciopero per un totale di 40 ore.

La decisione assunta dai lavoratori e dalle organizzazioni sindacali è scaturita in seguito alla riunione, svoltasi due giorni fa, tenuta alla presenza dei rappresentanti della Modus Fm, società che gestisce i servizi di manutenzione negli ospedali del territorio. Nel corso dell'incontro, la Modus Fm ha comunicato l'imminente risoluzione del contratto di subappalto con la Teknoelettronica srl, ed ha proposto il riassorbimento dei lavoratori con contratti di somministrazione di manodopera attraverso un'agenzia interinale. La proposta è stata ritenuta inaccettabile dai lavoratori e dai sindacati, «sulla base delle caratteristiche dei servizi di manutenzione che hanno natura strutturale e vitale per i presidi ospedalieri, riguardanti gli impianti elettrici, idraulici, termici», si legge in una nota della Fiom e della Rsa. I lavoratori hanno inoltre invitato la Modus Fm a regolarizzare l'erogazione degli stipendi del mese di giugno, «in virtù della responsabilità in solido derivante dal subappalto». Già di recente, la Fiom teramana aveva chiesto un piano di riassetto strutturale della gestione dei servizi, nei rapporti tra la Modus Fm e la Teknoelettronica, motivandolo con il fatto che le filiere di subappalto non sarebbero in grado di assicurare la regolare erogazione degli stipendi dei lavoratori dei presidi ospedalieri, inoltre erano stati evidenziati i limiti sull'organizzazione dei servizi di manutenzione. I lavoratori, pertanto, hanno giudicato negativamente la proposta di riassorbimento e hanno proclamato lo stato di agitazione. «L'assemblea dei lavoratori dei servizi di manutenzione dei presidi ospedalieri proclama lo stato di agitazione con un pacchetto di 40 ore di sciopero a partire da lunedì 28 luglio», si legge nella nota, «e conferisce mandato alla segreteria della Fiom Cgil di Teramo e alla Rsa di comunicare lo stato di agitazione per l'attivazione della procedura di raffreddamento alla prefettura, ai sensi delle normative in materia di servizi pubblici essenziali».

Sandro Petrongolo

©RIPRODUZIONE RISERVATA