Manutenzioni, il Cns non pagherà

1 Agosto 2019

I sindacati sugli stipendi: «La Asl si è impegnata, ora subentri»

TERAMO. Appalto manutenzione ospedali: è più importante che mai l’impegno della Asl a pagare direttamente i lavoratori.
Il 25 luglio si è tenuto un incontro sindacale alla Asl per una valutazione complessiva della gestione dell'appalto manutenzioni, in particolare in riferimento al pagamento delle competenze di fine rapporto degli ex dipendenti della ditta Modus. Il 4 luglio, infatti, il Cns (il consorzio nazionale che si è aggiudicato l'appalto) ha estromesso dallo stesso la Modus. I lavoratori però, ad oggi, non hanno ancora ricevuto da Modus il pagamento dello stipendio di giugno e devono anche percepire le competenze dei primi di luglio oltre ad assegni familiari, Tfr, ferie, permessi e ratei di tredicesima. Fino a maggio, infatti, è stato possibile far pagare i lavoratori direttamente dal consorzio, per legge responsabile in solido. Dopo l’estromissione dall’appalto, però, Modus ha presentato una richiesta di concordato preventivo che impedisce un nuovo pagamento in surroga da parte del Cns, con la conseguenza che i lavoratori sono senza stipendio da più di un mese e non sanno come e quando prenderanno le altre spettanze. Proprio ieri il Cns ha ribadito che non può pagare. Ora Fim Cisl e Fiom Cgil sperano che la Asl onori l’impegno, assunto dal direttore generale Maurizio Di Giosia. Inoltre nella riunione sono stati segnalati anche i problemi dei dipendenti di Inopera (l'agenzia di somministrazione a cui fanno riferimento 35 lavoratori impiegati nell'appalto con un contratto di staff leasing): l'ultimo stipendio è stato pagato con 7 giorni di ritardo e non è stato versato l’elemento perequativo (485 euro).