Marcia della pace: il mondo della cultura riunito a Teramo

24 Marzo 2022

Sabato il lungo corteo promosso dal rettore dell’università Coinvolti altri atenei, istituzioni scientifiche, enti e cittadini

TERAMO. La cultura che unisce e che porta la pace: questo lo spirito della Marcia della pace a sostegno dell’Ucraina che si svolgerà sabato a Teramo. Un corteo in cui si uniranno i mondi universitario, scientifico, istituzionale con la cittadinanza che partirà alle 10 dalla Villa comunale fino all’ateneo di Coste Sant’Agostino dove ci sarà un momento di riflessione con interventi a tema dei docenti teramani e di due docenti, unarussa e una ucraina in segno di unione dei due popoli. Da lì tutti al Parco fluviale per il finale.
L’iniziativa è ideata dal rettore dell’università di Teramo Dino Mastrocola e promossa dalle quattro università abruzzesi, dall’Istituto di fisica nucleare del Gran Sasso, dall’Istituto zooprofilattico di Teramo, dall’Osservatorio di Collurania, dai Conservatori musicali di Teramo, L’Aquila e Pescara, dal Gran Sasso Science Institute, dalla Rete delle Università per lo sviluppo sostenibile, con il patrocinio del Ministero dell’università e della ricerca e della Conferenza dei rettori italiani e con la partecipazione delle università di Perugia, Politecnica delle Marche, associazioni, sindacati, ordini professionali, enti territoriali. «La marcia della pace è legata alla cultura: solo attraverso un percorso di scienza, formazione e conoscenza si può approdare alla pace duratura», osserva Mastrocola. «Con i nostri percorsi formativi puntiamo a far crescere cittadini consapevoli che possano essere portatori di pace». La scelta del corteo non è stata casuale. «Una marcia impegna fisicamente e il cammino induce alla riflessione, al confronto», aggiunge il rettore. «Un ringraziamento a tutti i partner e al sindaco Gianguido D’Alberto per aver messo a disposizione la città». Alla manifestazione sono attesi a migliaia e ciò ha comportato un’imponente organizzazione del Piano di sicurezza, soprattutto perché il sabato c’è il mercato settimanale. «Ringrazio il rettore per essere stato un promotore virtuoso», sottolinea D’Alberto. «Sarà un momento di forte condivisione: la cultura rimuove le barriere, favorisce l’integrazione, lo scambio pacifico e lanceremo il messaggio di cultura della pace e per la pace della nostra citta». La partecipazione dell’Istituto zooprofilattico si esplicita anche nell’accoglienza dei colleghi ucraini. «Siamo stati lì per un percorso di affiancamento dando un piccolo contributo nell’avvicinamento dell’Ucraina all’Europa, quindi il coinvolgimento è maggiore», spiega il direttore Nicola D’Alterio. «Dei colleghi con le famiglie verranno nel nostro Istituto». L’importanza della condivisione di intenti è stata ribadita dal direttore Inaf Enzo Broccato, dal rettore del Gran Sasso Science Institute Eugenio Coccia e dal direttore del “Braga” Federico Paci.
Oggi alle 20,45 la diocesi di Teramo-Atri promuove il Pellegrinaggio per la pace, con partenza dalle parrocchie del Cuore Immacolato di Maria (piazza Garibaldi) e del Sacro Cuore (via Pannella) e arrivo alle 21.30 al Santuario della Madonna delle Grazie recitando il rosario insieme al vescovo Lorenzo Leuzzi. Rinviato a data da decidere l’evento “La pace prima di ogni cosa” dell’associazione BigMatch perché si sarebbe dovuto svolgere nello stesso orario della Marcia della pace.
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