Marconi: «Rappresento il cambiamento»

19 Febbraio 2023

Il 59enne candidato sindaco che sfiderà Antonietta Casciotti si è presentato nella sede del gruppo civico “Siamo Alba”

ALBA ADRIATICA. Gli occhi sulla città, dice, saranno quelli degli albensi con cui scriverà il programma e stilerà la lista, e le orecchie pronte ad ascoltare le sue. Massimo Marconi si presenta agli elettori di Alba Adriatica usando il guanto di velluto, senza urlare né fare proclami. Per Marconi, sottufficiale della polizia locale prossimo alla pensione, quella che si appresta a vivere sarà la prima esperienza politica: sfiderà alle comunali il suo datore di lavoro, il sindaco Antonietta Casciotti. In realtà venerdì scorso, per il 59enne candidato sindaco espressione della società civile acclamato da movimenti civici, associazioni, partiti come Italia Viva, Lega e Fratelli d’Italia e da tanti ex Pd, è stato l’ultimo giorno di lavoro nel corpo di polizia locale. Il maresciallo da ieri è in ferie, poi andrà in aspettativa per incamminarsi verso la pensione.
Marconi è stato presentato ufficialmente nella sede di Siamo Alba, gruppo civico «cui va dato il merito di aver svegliato le coscienze, di aver messo in moto il meccanismo intercettando la volontà di cambiamento e di portare aria nuova», dice il candidato sindaco, attorno cui si è stretta quella parte (molto nutrita) di Alba Adriatica che non la pensa come la maggioranza uscente. A Marconi si è arrivati dopo una serie di incontri con gli altri papabili (Valerio Caserta, Marco Pilò, Laura D’Ambrosio e altri) che hanno deciso di fare il passo indietro, in nome dell’unità, lasciando al sottufficiale della polizia locale la strada libera. «Le motivazioni che mi hanno spinto ad accettare, per questo ringrazio davvero tutti, sono partecipazione, trasparenza, ascolto e legalità, perché questi valori appartengono al mio percorso storico lavorativo e di vita. Quello che andremo a formare sarà un programma nato e fatto dai cittadini perché li incontreremo girando quartieri e zone di Alba Adriatica. Sarà il loro programma, come i candidati in lista saranno il frutto di scelte corali e non imposte, per cui non sarò un uomo solo al comando».
Nella gremita sede di Siamo Alba c’erano tanti volti della politica passata e presente compresi diversi sostenitori e candidati della lista del sindaco Casciotti del 2018. Valerio Caserta, Cesare Di Felice, Valerio Di Mattia, il consigliere regionale della Lega Emiliano Di Matteo, Renato Rasicci e altri esponenti locali sono pronti a sostenere Marconi e tra i presenti di ieri non è escluso che spunterà qualche candidato consigliere. «Sono certo di poter confidare nel loro diretto sostegno», dice Marconi, «non voglio isolare il Comune dalle altre istituzioni, come è già successo, e ho già avviato contatti con i vari enti perché solo così facciamo il bene di Alba Adriatica».
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