Mare a rischio inquinamento, niente bagni

Divieto a Scerne di Pineto per un guasto elettrico nella zona del depuratore, blocco anche a Giulianova
PINETO. Scatta il divieto di balneazione in un tratto del litorale di Scerne di Pineto. A disporlo, tramite un’ordinanza, è stato il sindaco Robert Verrocchio dopo un guasto alle cabine dell’Enel nella zona che ha causato importanti criticità nelle quali sono rimaste coinvolte anche gli impianti di sollevamento della rete fognaria. Il provvedimento del primo cittadino ha carattere precauzionale
Sindaco di Pineto, Robert Verrocchio, ha emesso in via precauzionale e riguarda un’area di 100 metri a 150 metri a nord del canale di via Tremiti a Scerne. La decisione è stata presa in accordo con la Ruzzo Reti, la società che gestisce il servizio di depurazione delle acque, a seguito dei risultati delle analisi su campioni prelevati in quel tratto di mare da cui sono emersi dati anomali.
I controlli saranno ripetuti nelle prossime ore allo scopo di accertare la correttezza dell’esito. Il divieto resta comunque valido fino a nuova disposizione. Un provvedimento che blocca la balneazione è stato adottato anche dal sindaco di Giulianova Jwan Costantini. L’ordinanza, che sarà in vigore fino al 30 settembre, interessa i tratti di mare alla foce del Salinello fino a 100 metri verso sud, dalla foce del Tordino fino a 150 metri verso nord e nello specchio d’acqua portuale. Il blocco in questo caso è determinato da un atto della giunta regionale che elenca le aree in cui, per motivi di sicurezza, non è consentita la balneazione. L’ordinanza del sindaco specifica che il divieto non dipende dalla qualità delle acque, ritenuta eccellente in base alle ultime analisi.

