Mareggiata insidia la pista ciclabile

23 Marzo 2018

Via Tamigi, le onde alte circa due metri hanno depositato detriti sull’asfalto

ROSETO. Pericolo sicurezza per il futuro tratto della pista ciclabile che transiterà in via Tamigi. Nella notte tra martedì e mercoledì, infatti, una violenta mareggiata ha distrutto parte del manto stradale previsto per la ciclabile: le onde, alte circa due metri, hanno scavalcato le scogliere messe a protezione della strada che conduce al porto turistico, arrivando anche a ridosso della recinzione dell’Eur camping, e hanno depositato sulla carreggiata pezzi di asfalto, pietre e rifiuti.
Anche l’ultimo tratto della ciclabile già esistente sul lungomare sud ha rischiato di essere inghiottito dalla mareggiata, ma per fortuna è stato solo lambito. Per risolvere definitivamente il problema, secondo i responsabili del circolo nautico “Vallonchini”, sarebbe necessario o alzare la barriera oppure realizzare il nuovo braccio nord del porto (lavoro a lungo termine), mentre a breve termine si potrebbe intervenire con interventi d’urgenza per sistemare l’imbocco del porto.
Sulla pista ciclabile il vicesindaco e assessore ai lavori pubblici, Simone Tacchetti, per il momento non vede soluzioni alternative. «La pista ciclabile deve essere fatta», dice Tacchetti, «abbiamo ereditato questo progetto e devo attenermi. Le soluzioni alternative ci potrebbero essere ma hanno bisogno di progetti e, soprattutto, di fondi. Si dovrebbero espropriare alcuni terreni e prevedere un altro tratto ciclopedonale, ma sono necessari ulteriori risorse. Adesso verranno completati i lavori e poi, eventualmente, penseremo ad altre soluzioni». (l.v.)
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