Mareggiata, una mazzata sui balneatori

La zona più colpita è quella sud da Roseto a Silvi, ma le onde hanno fatto danni anche a Giulianova e Alba Adriatica
TERAMO. Un’altra mazzata per i balneatori alle prese con un avvio di stagione che definire incerto è poco. L amareggiata di due giorni fa ha colpito duramente molti tratti di spiaggia, mangiandosi letteralmente metri di arenile, non protetto in molti punti dalle promesse barriere anti-erosione, nè rinforzato da una massiccia opera di ripascimento, che è stata effettuata solo parzialmente. E dove è stata riportata un po’ di sabbia, come nel caso del litorale nord di Pineto, la forze del onde del cosiddetto mare di levante ha annullato tutti i lavori fatti. A Silvi, in alcuni tratti del litorale, il mare è arrivato alla seconda fila di ombrelloni, un disastro per i gestori degli stabilimenti balneari. La zona più colpita è stata la costa sud, da Roseto a Silvi, ma il mare ha fatto danni anche a Giulianova e Alba Adriatica.
«Basta chiacchiere. O si fa un intervento di somma urgenza sulle scogliere, oppure qui il problema non si risolverà mai». Sono stufi ormai i balneatori di Cologna Spiaggia e Roseto sud, i più colpiti sul litorale rosetano dopo ogni mareggiata. L'ultima, che si verificata venerdì pomeriggio, ha procurato un avanzamento del mare fin quasi al muretto che divide la strada dalla spiaggia a Cologna, mentre a Roseto sud la spiaggia è praticamente azzerata. Nel mese di novembre ci fu una forte mareggiata che provocò danni ingenti sia a Cologna Spiaggia sia a Roseto sud, e in parte anche a nord, e quella di venerdì, come spiega il vicepresidente della cooperativa balneatori Lidi delle Rose, Luigi Corradetti, è stata lieve. «C’è l’alta marea», dice Corradetti, “ma rispetto a quella di novembre quella attuale è stata più debole. Purtroppo qui a Cologna, così come a Roseto sud, questo problema c’è da tanti anni. Con il ripascimento si risolve il problema nel breve termine, ma sono soldi sprecati. Fare il ripascimento e non intervenire sulle scogliere è come dare un’aspirina a un malato che ha bisogno della terapia intensiva». Nel 2009 la Regione fece un progetto denominato “Ricama”, che ha previsto l’installazione di pennelli perpendicolari alla spiaggia, a Cologna, aggravando ancor di più la situazione: ora un pennello, a nord delle spiagge dei camping Nino e Stella Maris, è stato rimosso, ma sarebbe necessario un intervento di rinforzo sulle scogliere per risolvere definitivamente il problema. Stessa cosa a Roseto sud dove la spiaggia è praticamente azzerata. «La Regione deve muoversi», conclude Corradetti, «noi non possiamo più aspettare». Ad alba la mareggiata ha colpito soprattutto nelle vicinanze della foce del Vibrata, dove ci sono un paio di metri di spiaggia in meno. Altrove c’è soprattutto il problema dei detriti spiaggiati sull’arenile che erano stai rimossi da poco.
A Giulianova è stata la parte sud a registrare i danni maggiori. In qualche stabilimento l’acqua è arrivata a ridosso della prima fila degli ombrelloni. Il moto ondoso, verificatosi per diverse ore, ha fatto avanzare la linea della battigia di circa tre metri verso ovest. Anche qui, c’è anche il problema dei detriti portai dalle onde.
(l.v., a.d.p., al.al.)
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