Mariani diffamato, condanna bis a Francia

Multa di 750 euro per il blogger e referente della lista Teramo 3.0, dovrà risarcire con 8mila euro
TERAMO. Il blogger Cristian Francia è stato condannato una seconda volta (sempre in primo grado) per diffamazione nei confronti di Sandro Mariani, rieletto consigliere regionale del Pd. Francia, referente politico della Lista Teramo 3.0 che esprime il vice sindaco del capoluogo, è stato condannato a 750 euro di multa (pena sospesa) dal giudice Antonio Converti che ha disposto un risarcimento danni di 8mila euro a favore di Mariani (assistito dall’avvocato Tommaso Navarra). Francia, in questo caso, era finito a processo per degli articoli pubblicati dal 26 novembre 2014 al settembre 2015 sul blog “Il fatto teramano” riguardanti Mariani, all’epoca consigliere regionale e capogruppo Pd. Nel capo d’imputazione il pm Bruno Auriemma fa riferimento «ad articoli riportanti costruzioni fotografiche con fumetti esplicativi con i seguenti titoli e frasi: “Sandro Mariani: il meschino di Campli”». E ancora, si legge sempre nel capo d’imputazione, «Il poverello di Campli è stato ridicolizzato, umiliato, triturato, centrifugato dal faraone D’Alfonso che non gli fa toccare una palla, Mariani è politicamente incapace, incompetente, uno che non conta niente per il suo territorio». E altre sono le frasi apparse sul blog e finite nel capo d’imputazione: «Sandro Mariani firma un’altra porcata, nuove assunzioni alla Regione Abruzzo tramite graduatorie Ripam. La Regione approva. È mai possibile che il capogruppo consiliare del Pd Sandro Mariani, dopo tutte le scemenze politiche che ha compiuto in soli sei mesi continui imperterrito a proporre vere e proprie mostruosità?». E ancora, sempre nel capo d’imputazione, si fa riferimento alla frase: «Mariani come Attila vuole distruggere i fiumi abruzzesi per favorire le lobby dei cavatori».(d.p.)
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