Market della droga gestito da rifugiati

27 Agosto 2017

Alba, blitz dei carabinieri nella pineta tra gli applausi della gente: arrestato un nigeriano, denunciati quattro gambiani

ALBA ADRIATICA. Migrante in attesa dello status di rifugiato e spacciatore di droga, pronto a reclutare altri migranti come corrieri. La massiccia operazione effettuata nella notte tra venerdì e ieri dai carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Alba Adriatica e dai colleghi delle stazioni diretti dal maggiore Emanuele Mazzotta, con l’ausilio delle unità cinofile di Chieti, ha permesso di arrestare un immigrato ospite in una struttura ricettiva di Alba Adriatica e di denunciarne quattro.
Il giovane è stato sorpreso a spacciare hascisc e marijuana nella pineta nord del lungomare Marconi. Si tratta di un nigeriano 22enne, richiedente protezione internazionale, domiciliato ad Alba Adriatica, che aveva allestito un vero e proprio banchetto all’aperto sotto la pineta dove riceveva le ordinazioni e smerciava la sostanza ai numerosi clienti locali e turisti.
Durante l’intervento dei militari, il giovane ha frettolosamente tentato di disfarsi delle varie confezioni di stupefacenti, ma grazie all’intervento di Nox – un pastore tedesco in forza al comando compagnia di Chieti che è riuscito, tra gli aghi di pino, a fiutare tutte e 50 le bustine di droga tempestivamente recuperate dai militari operanti – è stato possibile far scattare le manette per la flagranza di reato. Nello specifico, infatti, sono stati rinvenuti 28 pezzi di hascisc per complessivi 40 grammi e 140 grammi circa di marijuana suddivisa in bustine di varie pesature, pronta per lo spaccio.
Nel corso dell’operazione, che ha visto impegnati oltre all’unità cinofila antidroga, anche 16 militari dell’Arma, è stata circondata la pineta albense e subito dopo è scattata l’irruzione nel corso della quale è stato arrestato il nigeriano tra gli applausi dei numerosi presenti che hanno assistito in diretta all’operazione antidroga. L’arresto del nigeriano, ieri mattina, è stato convalidato dal giudice che lo ha condannato a un anno e quattro mesi (pena sospesa). Nell’ambito della stessa operazione sono stati identificati e denunciati altri quattro richiedenti protezione internazionale del Gambia, domiciliati presso le strutture ricettive di Alba Adriatica, Martinsicuro e Tortoreto.
Nel corso delle relative perquisizioni personali e domiciliari sono stati trovati e sequestrati ulteriori 20 grammi di hascisc e marijuana. Nella circostanza, sono stati segnalati alla prefettura cinque giovani acquirenti. Sono in corso ulteriori e più approfondite indagini per stabilire la provenienza degli stupefacenti ed accertare il ruolo del nigeriano, se risulti cioè essere un semplice spacciatore oppure se sia stato inserito in un più ampio contesto criminale avendo in mano la gestione dello spaccio di droga in questa parte della provincia teramana.
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