Market della droga in casa Due arresti e 13 denunce

Roseto, i carabinieri per un anno hanno controllato una coppia di spacciatori Vendute 500 dosi di stupefacenti a tossicodipendenti di tutta la provincia
ROSETO. Gestivano un supermarket della droga in casa, ma all’occorrenza anche all’aperto. Ieri mattina, i carabinieri della stazione di Roseto degli Abruzzi della compagnia di Giulianova comandata dal maggiore Vincenzo Marzo, a conclusione di articolata attività di indagine durata oltre un anno hanno eseguito due misure cautelari emesse dal Gip di Teramo Roberto Veneziano a carico di Cristina Di Rocco (arresti domiciliari con applicazione del braccialetto elettronico) e di suo marito Daniel Di Rocco (divieto di dimora nella provincia di Teramo).
Nel corso delle indagini, coordinate dal sostituto procuratore Andrea De Feis, durante appunto un anno, grazie a continui servizi di osservazione, controllo e pedinamenti sono state accertate oltre 500 cessioni di dosi di sostanze stupefacenti di tutti i tipi – dall’eroina, alla cocaina, all’hascisc e marijuana – da parte dei due coniugi.
Sono inoltre state denunciate, in stato di libertà, 13 persone per favoreggiamento personale: si tratta di tossicodipendenti che non hanno favorito le indagini, negando di aver acquistato droga dagli due spacciatori. Sullo stesso filone sono stati proposti 15 fogli di via dal comune di Roseto degli a Abruzzi a carico di tossicodipendenti con precedenti provenienti da diversi comuni della provincia di Teramo.
La donna, al termine delle operazioni di rito in caserma è stata ricondotta a casa agli arresti domiciliari, mentre suo marito, al contrario, è stato diffidato a lasciare con immediatezza l'abitazione coniugale e trasferirsi in altra località al di fuori della provincia di Teramo.
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