Marroni: «Con me persone libere»
A sostegno della candidata anche Recchiuti di Azione politica
TERAMO. Tre liste e 95 candidati: è la squadra, per il 60% al femminile, della candidata sindaca Maria Cristina Marroni. Ieri, nella sede elettorale di piazza Sant'Agostino, si è tenuta la presentazione di “Teramo sul serio”, “Azione politica Teramo” e “Teramo protagonista”. Tre i consiglieri comunali uscenti che si sono ricandidati: Osvaldo Di Teodoro, Giovanni Luzii e Ivan Verzilli, tutti presenti all'appuntamento di ieri mattina. Con loro tanti volti nuovi, molti giovani e plurime professionalità: studenti universitari, commercialisti, avvocati, commercianti, operatori della sanità, insegnanti ed artisti. A presentare le tre liste civiche, insieme alla candidata sindaca, anche Alfonso Di Sabatino Martina e l'avvocato Alessandro Recchiuti, ex assessore al comune di Roseto degli Abruzzi ed ex consigliere provinciale. Il primo, non candidato, è artefice della candidatura di Marroni e della lista “Teramo sul serio”; il secondo, responsabile provinciale di Azione politica, da mesi ha avviato un percorso di collaborazione con Marroni verso la quale ha pubblicamente speso parole di grande stima.
La voglia di rilanciare la città, di lavorare sui temi più stringenti quali il nuovo ospedale, l'urbanistica e il welfare, caratterizzano la campagna elettorale della candidata civica e di chi la sostiene. Diversi gli interventi dei candidati nel corso della presentazione, fra questi quello dell'ingegner Domenico Baldassarre incentrato sulla difesa dell'ospedale Mazzini nel sito di Villa Mosca e sullo sviluppo di nuove centralità urbane a Tordinia e a Villa Vomano. Fra i nomi noti nel panorama locale, per le rispettive professionalità e per l'impegno nella società civile, che hanno sposato il progetto Marroni candidandosi con lei ci sono anche il musicista Mauro Baiocco e il medico Siriano Cordoni.
L'appuntamento di ieri è stato occasione per la candidata Marroni per tornare a sottolineare il clima di libertà e spontaneità che caratterizza le liste che la appoggiano, la rilevante presenza di donne e giovani, alcuni dei quali «sono stati miei alunni a scuola ed hanno deciso di appoggiarmi anche per imparare a conoscere la politica e dare un contributo attivo alla comunità», ha detto la professoressa Marroni. (v.m.)

