Marsilio: «Grazie allo Zooprofilattico»

18 Giugno 2020

Lunga visita all’istituto, che ha avuto un ruolo determinante nell’emergenza in Abruzzo esaminando 55mila tamponi 

TERAMO. Visita istituzionale per dire “grazie” all’istituto zooprofilattico di Teramo, che ha svolto un ruolo centrale nell’emergenza Covid. Il governatore Marco Marsilio ieri, ha visitato la struttura di Campo Boario, ponendo particolare attenzione ai laboratori di massima sicurezza Bsl3 e Bsl4 dedicati all’analisi diagnostica dei campioni Covid-19 e ai laboratori di Biologia molecolare e tecnologie omiche.
Il presidente della giunta regionale è stato accolto dal direttore generale Nicola D'Alterio e dai direttori amministrativo Lucio Ambrosj e sanitario Giacomo Migliorati. Insieme a Marsilio, il Sottosegretario Umberto D'Annuntiis e dai consiglieri regionali Pietro Quaresimale e Toni Di Gianvittorio e Giandonato Morra, membro dell’esecutivo nazionale di Fdi. «L’istituto è un’eccellenza nazionale e internazionale che quando è scoppiata l’emergenza Covid ha immediatamente messo a disposizione i propri laboratori e le proprie competenze. Ha dimostrato non solo di mantenere l’impegno di analizzare circa 700 tamponi al giorno, ma di arrivare molto più in alto riuscendo ad analizzare più del doppio dei tamponi. In pochi giorni l’istituto ha raggiunto una piena efficienza, determinante per tenere sotto controllo il contagio nella regione», ha dichiarato Marsilio. Non a caso D’Alterio illustrando i numeri dell’attività nell’emergenza Covid ha parlato di 66mila tamponi analizzati, di cui 55mila per l’Abruzzo.
A margine della visita teramana, che è proseguita nel deposito della Tua alla Cona, Marsilio ha anche parlato di tre questioni importanti per Teramo: la vicenda Banca popolare di Bari, l’ospedale nuovo e la noman del nuovo direttore generale della Asl, che ha dato per imminente. Non l’ha confermato ma pare scerto il nome di Maurizio Di Giosia. Nel primo caso ha detto che non è compito della Regione fare una nuova banca che intervenga nel salvataggio della Popolare: «Il coinvolgimento deve essere di privati, ma in questi tempi di crisi mondiale mi sembra difficile trovare chi voglia fare un investimento di centinaia di milioni». Il governatore ha annunciato contatti con il Mediocredito centrale per parlare del futuro delle filiali in odore di soppressione. Sul nuovo ospedale Marsilio ha ricordato il ruolo della Regione nel recupero degli 82 milioni e ha annunciato che gli uffici tecnici della Regione integreranno quelli della Asl, in modo da velocizzare la progettazione: ha dato in tal senso indicazioni a Claudio D’Amario, direttore del dipartimento sanità della Regione.
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