Martedì la gara e le tempistiche per l’opera salva-spiaggia

30 Maggio 2021

ALBA ADRIATICA. Fissata per martedì l’apertura delle buste con le offerte della gara d’appalto per la spiaggia di alimentazione, la grande opera regionale da due milioni di euro per la messa in...

ALBA ADRIATICA. Fissata per martedì l’apertura delle buste con le offerte della gara d’appalto per la spiaggia di alimentazione, la grande opera regionale da due milioni di euro per la messa in sicurezza temporanea della costa nord di Alba Adriatica da erosione e mareggiate con un ripascimento da 100mila metri cubi di sabbia e due pennelli perpendicolari insabbiati. L’apertura delle buste era già prevista per mercoledì scorso, ma poi rinviata a data da destinarsi a causa della riapertura della conferenza dei servizi tra le autorità. La conclusione della gara d’appalto è attesa con trepidazione in Comune e tra gli operatori, per capire le tempistiche reali della realizzazione e della conclusione dell’opera e per decidere se autorizzare o no la Regione ad aprire il cantiere in spiaggia tra fine giugno e inizio luglio, a stagione turistica già cominciata.
In città avanza il fronte di chi vuole il rinvio dei lavori a dopo l’estate e nell’immediato la realizzazione dei due ripascimenti minori e più veloci già previsti per consentire agli operatori di piazzare gli ombrelloni.
In questo fronte ci sono quelle associazioni di categoria albensi e tortoretane che si sono schierate apertamente contro la spiaggia di alimentazione così come pensata. «Ringraziamo la Regione ma non condividiamo il percorso. Tutta questa opera sembra una rincorsa affannosa, pur condividendo la battaglia della zona nord. Invece, in questi casi, bisognerebbe operare con buon senso: effettuare un ripascimento libero, peraltro già finanziato, per pianificare l’attuale stagione e poi ragionare meglio sulla spiaggia di alimentazione»: con queste parole Franchino Giovannelli, ex sindaco e oggi rappresentante della Fab balneatori, ha aperto il convegno di venerdì con Enzo Pranzini, esperto di difesa della costa e docente dell’Università di Firenze, che ha collaborato nella realizzazione delle osservazioni delle associazioni sulla spiaggia di alimentazione. Pranzini ha confermato le perplessità sul progetto regionale per Alba in merito alle caratteristiche della sabbia scelta e dei pennelli previsti. (l.t.)
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