Martinsicuro, addio all’ex sindaco Prosperi

Si è spento a Teramo, dove viveva, a 81 anni. Fu dirigente del Pci e primo cittadino tra il 1976 e il ’78
MARTINSICURO. Si è spento a 81 anni a Teramo, dove viveva da tempo, l’ex sindaco di Martinsicuro Biagio Prosperi. Cresciuto come dirigente nell’ex Pci, per molti anni è stato un uomo di partito ricoprendo il ruolo di sindaco dal settembre 1976 fino all’agosto del 1978, quando si dimise visti i dissidi interni che laceravano l’allora amministrazione di sinistra.
Oltre che sindaco è stato anche consigliere comunale in un periodo storico della politica truentina caratterizzato da molti e profondi dissidi all’interno dei partiti, che hanno portato alla gestione del Comune da parte di ben cinque commissari prefettizi dal 1964, anno di nascita di Martinsicuro come comune autonomo dopo il distacco da Colonnella, al 1991. Prosperi è stato sindaco a cavallo di due commissari che si sono avvicendati nella cittadina tra il 1975 e il 1979.
«Era un uomo di partito, un dirigente cresciuto nella rigida struttura del vecchio partito comunista», è il ricordo di Sandro De Santis, che per alcuni anni ha condiviso la linea politica del Pci e ha fatto il sindaco tra il 1983 e il 1985, «e con i valori fondamentali del comunismo. Negli anni della divisione tra Martinsicuro e Colonnella è stato uno degli artefici della battaglia politica con l’ex Dc, epiche le forti discussioni con Andrea Di Felice e Gianfilippo Vallese, personaggi che hanno scritto la storia politica della cittadina». Dopo la caduta dell’amministrazione di sinistra guidata da Prosperi a Martinsicuro si ebbe un compromesso storico tra Pci e Dc alla guida del paese, uno dei primi in Italia. Dopo la scomparsa del Pci Prosperi si era ritirato dalla vita politica. Originario di Villa Rosa, da anni si era trasferito a Teramo insieme alla sua compagna Pina. Lascia anche la figlia Sasha e i nipoti Cosmo e Morgan. I funerali, laici, si sono svolti ieri alle 15.30 nel cimitero di Cartecchio a Teramo. Alla cerimonia hanno partecipato alcuni ex compagni di partito di Martinsicuro.
Sandro Di Stanislao
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