Martinsicuro, boom delle case vacanza

29 Luglio 2024

Agosto da tutto esaurito per gli alloggi in affitto, in aumento le richieste per settembre. A giugno presenze in linea con il 2023 

MARTINSICURO . «A giugno abbiamo mantenuto le presenze come lo scorso anno». Il presidente dell’associazione operatori turistici di Martinsicuro e Villa Rosa Simone Tommolini traccia un primo bilancio della stagione sulla costa nord della provincia. I numeri ricalcano quelli del 2023 per la prima parte dell’estate e marcano, secondo gli albergatori truentini, la differenza con altri centri balneari vicini che hanno registrato un calo di arrivi.
«Una stagione difficile», la definisce comunque Tommolini, «albergatori e titolari di camping sono mediamente soddisfatti ma consapevoli che il modello turistico e lo scenario di riferimento non è più in linea con le esigenze e i desiderata dei turisti. Abbiamo bisogno di migliorare infrastrutture, servizi e offerta uscendo da logiche ormai obsolete e non più economicamente vantaggiose. Bisogna rivedere e adeguare molti aspetti del modello turistico di base che ha segnato il passo. L’impegno deve essere collettivo per studiare bene gli scenari turistici futuri e adeguarsi facendo anche scelte difficili e diverse». Secondo gli operatori dei vari settori una piccola diminuzione negli hotel viene compensata da un aumento di presenze nei camping che a Martinsicuro possono ospitare oltre 12mila turisti. Rimane forte la richiesta di case vacanza in affitto: per agosto ci sarà il tutto esaurito. «La richiesta è aumentata dalla seconda metà di luglio», sottolinea il titolare di un’agenzia immobiliare che opera anche nel settore delle locazioni estive, «rispetto allo scorso anno c’è stata più richiesta anche prima metà di settembre a dimostrazione che la stagione si sta allungando». Sul fronte degli appartamenti, tra l’altro, Martinsicuro può vantare una grande disponibilità di strutture. Questo è dovuto al fatto che nella cittadina ci è stato un boom di costruzioni negli anni ‘80 e ‘90 che ha portato i residenti a investire negli alloggi e i turisti ad acquistare seconde case da usare per le vacanze che rimangono aperte solo in estate. Meno soddisfatti commercianti. «I turisti ci sono», fanno notare, «ma spendono meno».
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