Martinsicuro, Città Attiva: «Atti in ritardo alla minoranza»
MARTINSICURO. Tante polemiche dopo l’ultimo consiglio comunale del 30 dicembre incentrato su questioni di bilancio, su un debito fuori bilancio dopo una sentenza esecutiva, sul Dup (Documento unico...
MARTINSICURO. Tante polemiche dopo l’ultimo consiglio comunale del 30 dicembre incentrato su questioni di bilancio, su un debito fuori bilancio dopo una sentenza esecutiva, sul Dup (Documento unico di programmazione) per il periodo 2021 – 2023 e sull’ approvazione del piano economico-finanziario 2020 relativo alla gestione dei rifiuti. «Da 14 anni», è il commento dell’ex sindaco e ora consigliere di minoranza, di Città Attiva Paolo Camaioni, «le mie assenze in consiglio comunale si contano sulle dita di una mano e per l’ultimo consiglio, a cui ho partecipato da remoto, desidero congratularmi con i miei colleghi di minoranza per il loro atteggiamento fermo, deciso e mai strumentale. Non si possono elencare risultati effimeri, per celare un'azione amministrativa di basso profilo. Inoltre, il supporto documentale è spesso tardivo ed insufficiente. I quasi 5.000 elettori delle forze di opposizione meritano più rispetto». Le minoranze rivendicano che le documentazioni inerenti al consiglio, così come avvenuto altre volte, arrivano in ritardo non permettendo ai consiglieri di poter verificare il contenuto dei punti all’ordine del giorno.(s.d.s.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

