Martinsicuro, da ieri multe anche a chi compra dagli abusivi

Stabilite sanzioni da 100 a 500 euro per gli acquirenti e di 400 per i venditori. Ordinanza valida fino a settembre
MARTINSICURO. L’ordinanza del sindaco Vagnoni è stata firmata ieri. Prevede cento euro di multa, misura ridotta per una sanzione che può arrivare fino ai 500 euro, per il cliente dedito all’acquisto o alla contrattazione di merce al di fuori dei luoghi destinati alla vendita; e 400 euro di sanzione ai venditori, ma anche a chi trasporta e detiene mercanzia, contraffatta e non. Queste le sanzioni stabilite dall’amministrazione truentina per mettere un freno all’abusivismo commerciale, molto diffuso nella cittadina nel periodo estivo.
Per arginare il sempre più rilevante fenomeno l’amministrazione comunale, dunque, ha deciso di infliggere ammende non solo ai venditori abusivi ma anche a chi acquista. I commercianti della città sperano che il controllo sia efficace e che, soprattutto, funga da deterrente. La presenza del commercio abusivo sulla costa teramana è diventata rilevante e, sostengono da anni i negozianti, crea un fenomeno di concorrenza sleale per le attività commerciali regolarmente autorizzate, portando enormi problemi a diversi settori commerciali. Una repressione del fenomeno troppo soft è stata più volte criticata dai commercianti truentini. Specialmente di sera le zone pedonali dei lungomari di Martinsicuro e Villa Rosa si trasformano in veri e propri mercatini con lenzuola stese in terra dove viene appoggiata mercanzia di ogni sorta. E la quasi totalità della merce esposta è frutto della contraffazione di grandi marchi.
«Si tratta di una prima, concreta risposta, ad un problema molto sentito sul nostro territorio, specie nel periodo della stagione turistica», dichiarano il primo cittadino, Massimo Vagnoni, e il consigliere delegato al commercio, Riccardo Fedeli, «auspichiamo la giusta collaborazione di cittadini e turisti, anche per scongiurare una concorrenza sleale verso i commercianti che operano correttamente sul nostro territorio». L’ordinanza emessa dal sindaco Vagnoni è valida fino al prossimo 30 settembre.
La questione dovrebbe tenere banco nella riunione tra amministrazione comunale ed i titolari di esercizi commerciali della cittadina indetta per il prossimo 21 maggio, ore 21, nella sala consiliare.
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