Martinsicuro dà accoglienza a 130 migranti

Dieci sono arrivati dall’albergo chiuso a Tortoreto. Il Comune: «Progetti per l’inclusione sociale»
MARTINSICURO. Sono 130 i migranti richiedenti asilo accolti nel territorio di Martinsicuro. Questi i dati ufficiali di fine gennaio dopo che 10 dei 27 migranti ospiti dell’albergo Val Salino di Tortoreto – chiuso in base a un provvedimento emesso dalla prefettura di Teramo, che ha fatto propria la diffida del comando provinciale dei vigili del fuoco – sono giunti nel territorio truentino.
Nel comune di Martinsicuro sono quattro i centri che accolgono i migranti; due a Villa Rosa, in un hotel a ridosso del confine con Alba Adriatica e in alcuni appartamenti di via Alessandrini e Filzi, e due a Martinsicuro in appartamenti di via Trento e via Silone. La maggior parte di richiedenti asilo ospitati nel comune truentino provengono dal Bangladesh, Gambia e Mali.
Una convivenza che sembra non aver creato problemi visto che nessuno dei migranti ospitati abbia avuto problemi con la giustizia. Sempre in riferimento alle procedure di sostegno ai migranti, nel novembre scorso, in consiglio comunale, su proposta del gruppo del Pd all’opposizione, è stata approvata l’adesione allo Sprar, che fissa il programma di accoglienza per i rifugiati.
Sulla questione immigrati l’amministrazione truentina ha predisposto un’apposita delibera con la quale adotta una convenzione con il Gus "G. Puletti" per l’inserimento sociale di richiedenti asilo politico da impiegare in lavori socialmente utili nel territorio comunale. «Il Comune», si legge nel provvedimento di giunta, «intende sostenere percorsi d’inclusione socio lavorativa che attivino processi educativi, ingenerando spazi di interazione e dialogo tra comunità migrante e comunità accogliente e favorendo la crescita di una cittadinanza attiva».
Sandro Di Stanislao
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