Martinsicuro dà buoni spesa a 340 famiglie, Alba a 263

10 Aprile 2020

MARTINSICURO. È partito a Martinsicuro il programma di aiuti alle famiglie in difficoltà economica tramite i buoni spesa. Ad oggi sono 170 le domande accettate dall’ente mentre per altre 70 è in...

MARTINSICURO. È partito a Martinsicuro il programma di aiuti alle famiglie in difficoltà economica tramite i buoni spesa. Ad oggi sono 170 le domande accettate dall’ente mentre per altre 70 è in corso l’iter per l’erogazione. Il Comune ha stipulato accordi con sei supermercati, quattro di Martinsicuro e due di Villa Rosa, dove si possono fare gli acquisti alimentari grazie allo stanziamento governativo di oltre 130mila euro che spetta al centro truentino. II Comune ha predisposto un conto corrente specifico su cui si possono fare donazioni per implementare tali fondi, viste le tante domande pervenute. Il buono spesa è di 50 euro per il soggetto richiedente e ulteriori 30 per ogni altro componente del suo nucleo familiare, per un massimo di 170 euro ogni sette giorni. Sono stati destinati mille euro ciascuno alle quattro associazioni che nella cittadina fanno banco alimentare, a cui sono arrivati anche fondi di cittadini e imprese.
ALBA. Ad Alba Adriatica le richieste dei buoni spesa sono continuate ad arrivare in municipio anche oltre la scadenza fissata a lunedì scorso, superando la quota delle 300 domande. Tra queste, ne sono state accettate 263: i nuclei familiari in questione stanno ricevendo un contributo mensile da 150 a 700 euro, attraverso ticket già da ieri in fase di consegna domiciliare. A renderlo noto è stato il Comune stesso, aggiungendo che restano a disposizione quasi 20mila dei 99mila euro ottenuti dalla Protezione civile per la solidarietà alimentare: serviranno per aiutare anche chi, pur rispettando i requisiti, non ha inviato la richiesta entro i termini. Prima dei buoni spesa, i servizi sociali albensi avevano già assistito 60 famiglie in difficoltà, con pacchi alimentari e buoni acquisto per un valore totale di oltre 10mila euro, raccolti grazie alla solidarietà delle attività commerciali, delle associazioni e anche della stessa giunta, con sindaco e assessori che hanno stanziato personalmente oltre 5mila euro.
TORTORETO. Il Comune di Tortoreto, che ha quasi 90mila euro a disposizione per i buoni spesa, aveva comunicato nei giorni scorsi il numero ufficiale delle famiglie a cui sono stati erogati i ticket: 193 su 217 che ne hanno fatto richiesta. Qui è già tempo di polemica. In una nota, infatti, il gruppo politico extraconsiliare Impegno Civico accusa il municipio tortoretano di non aver garantito «imparzialità e trasparenza» nell’erogazione dei buoni spesa. Si legge nella nota: «La giunta ha dato all’ufficio dei servizi sociali una discrezionalità assoluta nello scegliere, fino a poter assegnare buoni spesa anche a chi non ha presentato la domanda. Inoltre l’avviso pubblico è stato diffuso solo sei giorni prima di stilare la graduatoria, mentre la delibera di giunta e la determina non sono stati ancora pubblicati sull’albo pretorio online».
Sandro Di Stanislao
Luca Tomassoni
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