Martinsicuro, i centristi dicono no al Pd

18 Gennaio 2017

Esclusa per adesso l’ipotesi di un’alleanza elettorale in vista delle prossime amministrative

MARTINSICURO. «Attualmente non ci sono le condizioni per continuare questo discorso». Questa la risposta che dall'area moderata è arrivata al circolo del Pd sulla questione delle primarie di coalizione. Infatti, nella riunione dello scorso fine settimana con la delegazione dell’area moderata – composta dai gruppi civici di Progetto Comune di Massimo Vagnoni e MartinRosa, dall’indipendente Marcello Monti e dai gruppi politici di Forza Italia, Udc e Ncd – la delegazione del Pd martinsicurese aveva avanzato la proposta delle primarie di coalizione. Sulla richiesta avanzata dai Democratici il gruppo centrista si era preso alcuni giorni per valutare la richiesta e ieri pomeriggio è arrivata la risposta. Che sembra chiudere la porta al possibile accordo tra centristi e il Pd. Ora si riaprono i discorsi per le possibili alleanze in vista delle amministrative della prossima primavera. Anche se dalle parole del gruppo centrista, di area moderata, non vi è una preclusione totale al gruppo locale del Pd, visto anche che i tre consiglieri civici del gruppo e i due consiglieri del Pd, Giuseppe Capriotti e Simona Antonini, hanno avuto molti incontri condivisi con l'intera opposizione all'amministrazione retta da Paolo Camaioni, per adesso gli incontri su una possibile coalizione si interrompono. Il circolo Pd, nella riunione dello scorso fine settimana, aveva espresso la volontà di dare vita alle primarie di coalizione per trovare il nome del candidato sindaco per le prossime amministrative, senza escludere di poter presentare una lista di appoggio senza il simbolo Pd, così come era stato richiesto dai centristi. Ora il gruppo centrista, nato dai tre rappresentanti civici e poi allargatasi ai gruppi politici di centro, dovrebbe avere un incontro, in settimana, con i due gruppi di destra, Fratelli d'Italia e Noi con Salvini, con cui si è aperto da tempo un colloquio per verificare se ci sono i presupposti per creare un’alleanza elettorale. Anche questa prospettiva non sembra facile da raggiungere, per cui le e non è da escludere che l'area moderata e i gruppi civici possano correre separatamente alle prossime amministrative. Per la prima volta nella storia di Martinsicuro le prossime elezioni comunali si svolgeranno con il sistema del doppio turno, visto che la cittadina ha superato i quindicimila residenti. Il sistema a doppio turno impone ai partiti e ai gruppi politici di studiare possibili alleanze, anche in vista del probabile ballottaggio per la scelta del sindaco. In casa Pd, dopo l’arenarsi del dialogo con i centristi, si dovrebbe aprire un discorso con Sinistra Unita.

Sandro Di Stanislao

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