Martinsicuro, i migranti ripuliscono canneti e fossi

30 Luglio 2015

Convenzione tra il Comune e l’associazione che gestisce i rifugiati in città: otto di loro a titolo volontario aiutano nelle manutenzioni gli operai dell’ente

MARTINSICURO. Otto dei 32 migranti ospitati in un residence di via Alessandrini a Villa Rosa da martedì 28 luglio sono impegnati in un progetto di integrazione. Lavorano a titolo volontario, insieme ai dipendenti comunali, in interventi di piccola manutenzione del verde pubblico. Questo in quanto è stato sottoscritto un accordo tra l’amministrazione truentina e il Gus (Gruppo solidarietà umana) Poletti, che gestisce il residence che ospita i migranti in virtù della convenzione stipulata con la prefettura di Teramo per l’accoglienza dei rifugiati.

Nei primi giorni di lavoro i volontari sono stati impegnati a tagliare i canneti a ridosso del biotopo sul lungomare sud di Martinsicuro. Il lavoro manuale dovrebbe continuare con la pulizia della vegetazione in alcuni fossi. Il Comune mette a disposizione l’attrezzatura idonea e necessaria, oltre ad apposite pettorine per il riconoscimento, e il personale dell’ente provvede alla formazione, anche sul campo, sull’utilizzo delle attrezzature. Compito del Gus è provvedere alla stipula di apposita polizza assicurativa per gli otto addetti. Nel residence, attivo da circa due anni, ai profughi dopo l’accoglienza vengono fatti corsi di lingua italiana, fornite informazioni sui diritti e doveri del nostro Paese e li si aiuta nelle pratiche di richiesta di asilo politico.

Sandro Di Stanislao

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