Martinsicuro, in mille in città per il pattinaggio

La storica manifestazione ha visto arrivi da tutta Italia, alberghi pieni in tutta la zona
MARTINSICURO. Una due giorni, quella di sabato e domenica scorsi, che ha visto Martinsicuro capitale del pattinaggio corsa in occasione della 29ª edizione del memorial "Domenico Bosica". Oltre 450 gli atleti partecipanti; e oltre mille persone, compresi parenti e amici che hanno accompagnato gli atleti, sono arrivate nella cittadina da tutta Italia per confrontarsi nella kermesse, che nel corso degli anni oltre che una competizione sportiva è divenuta un momento d’incontro, di divertimento e fratellanza tra i pattinatori, i tecnici e i familiari.
Il Comune, vista l’esperienza degli anni passati, ha predisposto un’area camper riservata ai tanti che sono arrivati nella cittadina con le loro roulotte sul lungomare nord della cittadina. Altri avevano prenotato da tempo le camere nelle strutture ricettive della cittadina per trascorrere i due giorni in tranquillità ma visto che i posti non erano molti, a causa della stagione balneare in piena attività, diversi hanno soggiornato in strutture dell’hinterland. È stato un momento di sport ma, soprattutto, di condivisione tra atleti e famiglie tanto che tra una gara e l’altra in molti si sono trasferiti dall’anello di pattinaggio del Tempo libero, che dà direttamente sul lungomare Europa, alla spiaggia per prendere il sole e farsi un tuffo in mare. Un momento commovente c’è stato prima dell’inizio delle gare, quando il sindaco Massimo Vagnoni, fascia tricolore al collo, e alcuni assessori hanno ufficializzato l’intitolazione della pista del Tempo libero, con il posizionamento di una targa in ottone, a Domenico Bosica, padre del pattinaggio truentino, scomparso in maniera prematura 30 anni fa. Un lungo applauso ha accompagnato l’intitolazione alla presenza della moglie di Bosica Elena e dei figli Lorenzo, Tina e Romina.
Sandro Di Stanislao
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