Martinsicuro, le autorità a casa del pescatore salvato

20 Ottobre 2018

MARTINSICURO. A pochi giorni dal suo miracoloso salvataggio in mare, Giovanni Amodio – il pescatore rimasto in acqua quasi due giorni dopo il ribaltamento della sua piccola imbarcazione – è tornato...

MARTINSICURO. A pochi giorni dal suo miracoloso salvataggio in mare, Giovanni Amodio – il pescatore rimasto in acqua quasi due giorni dopo il ribaltamento della sua piccola imbarcazione – è tornato a casa a Martinsicuro, dove ieri mattina ha ricevuto la visita dell’assessore regionale Dino Pepe, del sindaco della città Massimo Vagnoni e del comandante della guardia costiera di Giulianova Claudio Bernetti.
Dopo l’incontro con il marittimo, l’assessore Pepe ha dichiarato: «Un’emozione profonda da una storia incredibile, simbolo della caparbietà e della forza dei pescatori abruzzesi. Ci fa toccare con mano la dignità degli uomini giovani già segnati da tante esperienze di vita e la bellezza di famiglie unite nel segno del sacrificio. Conserverò sempre l’abbraccio di una madre e lo sguardo luminoso di una moglie che custodiscono con amore il tesoro ritrovato dopo tante preghiere e tanta angoscia».
Dal canto suo Bernetti afferma: «L’autorità marittima vuole portare la propria vicinanza a Giovanni Amodio uomo, ancor prima che pescatore. Grande soddisfazione per l’epilogo da parte della guardia costiera che non si è mai arresa nella convinzione di trovare Giovanni ancora vivo».
E il sindaco Vagnoni sottolinea: «Siamo contentissimi dell’esito di una vicenda che ha tenuto in apprensione la comunità per la sorte di Giovanni. Confermiamo il nostro sostegno per garantire un veloce ritorno alla normalità da parte del nostro giovane operatore del mare».(al.al.)
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