Martinsicuro, le scogliere anti-erosione saranno rifatte

MARTINSICURO. Il Comune di Martinsicuro ha emesso una informativa indirizzata ai balneatori in merito all'ampliamento temporaneo del fronte mare nelle aree in concessione a seguito di fenomeni di...
MARTINSICURO. Il Comune di Martinsicuro ha emesso una informativa indirizzata ai balneatori in merito all'ampliamento temporaneo del fronte mare nelle aree in concessione a seguito di fenomeni di erosione. Le istanze per il conseguimento del nulla osta ai fini dell'ampliamento, temporaneo, dello sviluppo in larghezza della concessione a causa di fenomeni erosivi devono pervenire all'ufficio protocollo dell'ente entro la fine del mese di aprile. La richiesta deve essere correlata, obbligatoriamente, da una serie di documenti che attestino il fenomeno erosivo nella zona interessata.
Intanto, l'amministrazione truentina prepara la prossima stagione balneare. Con una delibera, la giunta Camaioni avvia l'intervento di rifioritura delle scogliere. I lavori riguarderanno il tratto centrale dell'arenile cittadino, fortemente provato dalle ultime mareggiate. L’assessore al turismo Massimo Corsi spiega: «Sarà svolto un lavoro di rifioritura dei due pennelli centrali di Martinsicuro, tra le concessioni Vallese e Casa Bianca, che durante le forti mareggiate del mese di gennaio sono scivolati sotto l'acqua riducendo di circa 20 metri la propria profondità. Quindi saranno posizionate 1.248 tonnellate di scogli e contestualmente scaveremo la zona portuale di circa 2 mila metri cubi. La sabbia dragata dall'approdo sarà utilizzato per metà per il ripascimento nella zona centrale di Martinsicuro e l'altra metà per la zona sud del litorale di Villa Rosa dove è forte il fenomeno erosivo». I 70mila euro di spesa per tali lavori saranno coperti con 50mila euro di fondi regionali e i restanti 20mila con fondi propri del Comune. Si prevedono tempi stretti per la realizzazione. La gara avrà una durata di 15 giorni e saranno invitate a partecipare cinque ditte «sperando», fa sapere l'assessore Corsi «nella celerità degli uffici, e per fine aprile dovrebbero iniziare i lavori».
Gli amministratori truentini stanno predisponendo anche il servizio di salvataggio in tre aree di spiaggia libera dove ricadono poche concessioni: zona approdo, zona biotopo e Villa Rosa nord. Un servizio di monitoraggio della spiaggia, con relative torrette di avvistamento, del costo di circa 20mila euro per la stagione balneare 2017. Per le altre zone la sorveglianza e sicurezza delle acque di balneazione saranno supportate dagli stabilimenti balneari, che oltre alla loro zona di competenza dovranno sorvegliare, ognuno, 150 metri a nord e 150 metri a sud della loro concessione.
Sandro Di Stanislao
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