Martinsicuro, scoppia la protesta per la mensa

27 Settembre 2015

Cambia cuoca all’asilo e i genitori temono modifiche nel servizio di refezione Le minoranze consiliari si schierano dalla loro parte e attaccano la giunta

MARTINSICURO. Il trasferimento di una cuoca dell’asilo nido paritario gestito dalle suore a Martinsicuro all’asilo di Villa Rosa, in sostituzione di una cuoca che va in pensione, ha suscitato la polemica di alcune mamme alle quali hanno dato manforte le minoranze consiliari. «A pochi giorni dall’avvio del servizio, fissato per il 5 ottobre», dichiara il consigliere di Progetto Comune Massimo Vagnoni, «i genitori si sono trovati a subire una decisione che inciderà sul servizio offerto ai loro figli, senza una adeguata informazione e, soprattutto, senza il necessario confronto su un tema delicato quale quello della refezione. A prescindere dalle modalità con le quali è stato affrontato il tema, e da come verrà garantito il servizio della mensa, ciò che mi preoccupa maggiormente è l’assenza, all’interno della programmazione pluriennale delle assunzioni, di previsioni di personale da adibire alle nostre cucine nonostante si conoscessero già da tempo le relative necessità. Tale circostanza, dimostra come questo tipo di servizio non venga ritenuto strategico rispetto ad altri, probabile che altre siano le priorità. Confido, pur consapevole delle difficoltà, in un immediato confronto su questo tema affinché si trovino le migliori soluzioni per garantire un servizio efficace, efficiente e di qualità». «Far parte come consigliere di minoranza», dice dal canto suo Simona Antonini del Pd, «della commissione mensa e scoprire dai cittadini che presto non avremo più una cuoca alla scuola paritaria di Martinsicuro conferma il passo di questa amministrazione. C'è finzione nei loro sorrisi e nel sollecitare la collaborazione delle minoranze. Chi non condivide, chi non si ferma ad ascoltare altre opinioni, chi non cambia idea, non si arricchisce e con il tempo resta solo». (s.d.s.)

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