Martinsicuro, tre prostitute multate di cinquecento euro

5 Luglio 2016

ALBA ADRIATICA. Un altro blitz contro le prostitute che adescano i clienti sulla statale 16 violando l’ordinanza del sindaco di Martinsicuro: è questa una delle operazioni della due giorni di...

ALBA ADRIATICA. Un altro blitz contro le prostitute che adescano i clienti sulla statale 16 violando l’ordinanza del sindaco di Martinsicuro: è questa una delle operazioni della due giorni di controlli serrati sulle strade dei carabinieri della compagnia di Alba Adriatica agli ordini del maggiore Emanuele Mazzotta. Le tre prostitute romene sono state contravvenzionate con 500 euro ciascuna che, quando e se saranno pagate, finiranno nelle casse comunali. Gli uomini dell’Arma hanno applicato l’ordinanza del primo cittadino Paolo Camaioni, che vieta su tutto il territorio la contrattazione di prestazioni sessuali.Nel corso dei controlli, inoltre, sempre i carabinieri di Martinsicuro hanno fermato una 17enne slava risultata fuggita da una comunità per minori. La donna, in passato fermata per furto, è accusata di aver fornito false generalità. Per questo è stata denunciata e ricondotta nella comunità dell’Aquilano. Era in compagnia di una connazionale maggiorenne. I carabinieri della compagna di Alba, inoltre, hanno eseguito un arresto a Nereto in esecuzione di una sentenza passata in giudicato: si tratta di Gaetano Capanna, 37 anni, di Nereto, che deve scontare tre anni, sei mesi e venti giorni per truffa, appropriazione indebita, furto e insolvenza fraudolenta. Ad Alba, inoltre, i carabinieri hanno denunciato un albanese di 30 anni per evasione dagli arresti domiciliari. L’uomo era gli arresti domiciliari dopo un periodo trascorso in carcere per essere stato sorpreso sull’autostrada con 10 chili di hascisc nascosti nella sua vettura. Oltre alla denuncia i militari hanno rimesso un rapporto al magistrato di sorveglianza.

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