Martinsicuro, via ai lavori per sistemare il palasport

7 Agosto 2018

Affidato l’appalto per la manutenzione straordinaria dell’impianto sportivo 175mila euro per intervenire contro le infiltrazioni d’acqua dalla copertura 

MARTINSICURO. Partono i lavori di manutenzione del palasport di Martinsicuro intitolato a Gabriele Leone, artefice della nascita della pallacanestro nella cittadina vibratiana.
L’iter per la sistemazione era già stato avviato, con i lavori assegnati nel novembre 2014 dall’amministrazione guidata da Paolo Camaioni. Ma la ditta aggiudicataria nel frattempo è fallita e per questo i lavori non erano mai effettuati. Per questo è stato necessario ripetere l’iter con l’assegnazione dei lavori alla ditta arrivata seconda nel bando 2014. Tra i principali problemi da risolvere quelli delle continue infiltrazioni di acqua provenienti dalla copertura. Quando piove, infatti, in diversi punti del parquet di gioco cade l’acqua con la conseguenza di rendere tutto impraticabile e, negli anni scorsi, alcune gare di calcetto e pallacanestro non si sono potute disputare proprio per la presenza di acqua. I lavori del progetto, si legge nel bando, consistono «nello smontaggio degli elementi di copertura del campo da gioco con la posa di pannelli prefabbricati; la revisione dei canali di gronda ed eventuale sostituzione di qualche elemento; posa di impermeabilizzazione sulla copertura adiacente a quella del campo da gioco; sostituzione di lastre di parquet con nuove mediante tagli e inserimenti dei nuovi elementi e ripiallatura generale della pavimentazione; ripristino delle linee di gioco dell’impianto». Complessivamente per questi lavori è prevista una spesa di circa 175mila euro. Va ricordato che ll palazzetto dello sport della cittadina vibratiana è indicato come punto di ritrovo in occasione di eventi straordinari che comportino l’evacuazione dalle abitazioni, a cominciare dai terremoti.
Intanto il Comune, proprietario dell’impianto, ha deliberato la proroga di 12 mesi alla cooperativa sociale che lo gestisce e la cui scadenza è domani. Una proroga fatta con l’intento di procedere, nel frattempo, ad una gara ad evidenza pubblica per affidare la gestione dell’impianto. Una procedura complessa e lunga che prevede la predisposizione di svariati atti e che richiede tempo. L’improvvisa chiusura dell’impianto, in attesa di questo bando, avrebbe creato non poche problematiche alle diverse società sportive che lo utilizzano: da qui la proroga di un anno all’attuale coo che gestisce l’impianto sottolineando che qualora la procedura del nuovo affidamento si concluda prima la proroga sarà risolta di diritto.
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