Maschere, suoni e allegria Torna il Carnevale di Alba

Martedì l’evento clou dell’estate albense che ogni anno fa il pieno di visitatori Questa edizione rischiava di saltare a causa delle elezioni comunali
ALBA ADRIATICA. Lancette indietro di due anni e nuovo entusiasmo: martedì scatta la 21ª edizione del carnevale estivo di Alba Adriatica, che segna il ritorno dell’associazione Albamici alla guida del carro di testa degli organizzatori. L’evento principale dell’estate torna anche a chiamarsi Albacarnaval, dopo due edizioni a firma Marastoni Communication con il nome di Carnevale del mare. Martedì sera il serpentone festoso di maschere e carri partirà come di consueto alle 20.30 dalla rotonda Isonzo al confine con Tortoreto, per attraversare tutto il lungomare fino alla rotonda Nilo davanti alla Bambinopoli comunale. A colorare il serpentone torneranno anche 150 maschere artistiche provenienti dalle manifestazioni carnevalesche italiane gemellate con l’Albacarnaval, come Misterbianco, in provincia di Catania, ma anche Bologna, Ascoli Piceno e Città Sant’Angelo. Quattro i carri allegorici, due albensi e due di Notaresco. In testa il gruppo mascherato principale dell’associazione Albamici, il cui tema, seppur legato alla cultura, non è stato ancora reso noto nel dettaglio. Dietro di loro i gruppi privati che si stanno iscrivendo per partecipare. «Pur nell’affanno organizzativo, abbiamo deciso di non rinunciare all’evento e di regalare nuovamente una serata di puro divertimento fatto di suoni, colori e allegria», ha commentato il presidente di Albamici Tonino Ferri, facendo riferimento al caos dovuto al cambio di amministrazione comunale per le elezioni del 10 giugno, che ha messo a rischio l’organizzazione dell’evento a causa della mancanza di certezze da parte del municipio. Certezze poi arrivate: dal Comune un contributo economico superiore a quello degli ultimi anni (21mila euro), che si aggiungerà a quelli degli sponsor privati e dei partner come i commercianti e gli operatori turistici e balneari della città. Il sindaco Antonietta Casciotti, inoltre, ha già firmato le ordinanze necessarie: musica concessa in deroga fino alle ore 2 per il serpentone e fino alle 3 per i locali, divieto di alimenti in contenitori di vetro e lattine, divieto di alcool sui carri e rivoluzione del traffico, con multe da 254 a 500 euro. Mentre la Polizia locale ha già ordinato la chiusura del lungomare, con sosta vietata fin dalle ore 14 di martedì. (l.t.)
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