Masi: sarò un sindaco con la porta aperta a tutti

Il programma dell’ex vice di Fagotti e Moroni: «Ridefinire la struttura comunale, recuperare le tasse evase, migliorare controllo del territorio e decoro urbano»
NERETO. «Sarò un sindaco in Comune tutti i giorni. Con me non esisteranno appuntamenti né agende di prenotazioni e tutti avranno ascolto». Disponibilità incondizionata da parte di Giampiero Masi, alla sua prima candidatura a sindaco, sostenuto dalla lista “X servire Nereto”. Gli zii Osvaldo e Rino Masi sono stati sindaco e vice sindaco di area socialista. Giampiero è stato prima consigliere delegato al personale negli anni Novanta con il sindaco Giuseppe Fagotti, poi vice sindaco con lo stesso Fagotti e con Sergio Moroni con il quale i legami politici si interruppero tanto che Masi, con l’opposizione, contribuì a farlo cadere.
Dopo una parentesi di quasi otto anni, Masi tenta la scalata a palazzo di città. Ampio il suo programma: ridefinire la struttura amministrativa, carente di personale con inevitabili riflessi in termini di disservizi, valorizzare il personale e snellire le procedure sono gli aspetti su cui la lista vuole intervenire da subito. Sul fronte del decoro urbano, per salvare la città dal degrado di strade e spazi pubblici, Masi vuole elaborare un “piano delle manutenzioni esecutivo” con cui provvedere alla programmazione mirata di interventi di recupero di spazi e del patrimonio comunale. Trasparenza e partecipazione attiva passeranno attraverso la disponibilità a rotazione dei consiglieri in Comune per ascoltare le istanze dei cittadini e dall’offerta di un sito internet aggiornato e attuale. Il controllo del territorio è l’altra priorità. Per cui spazio alla videosorveglianza, all’impiego del servizio civile nazionale, al ripristino della polizia locale. Quanto all’urbanistica, Masi vuole rivedere il Pre fermo a quattordici anni fa.
Il recupero dell’evasione tributaria è l’obiettivo che “X servire Nereto” si pone per l’equità fiscale, al fine di assecondare le esigenze delle famiglie e garantire l’efficienza dei servizi. Quanto alla scuola, Masi punta a far nascere un coordinamento misto per salvaguardare la sicurezza degli edifici ed il finanziamento per le varie attività. Per le opere pubbliche, si punta alla riqualificazione dell’area ex Menti e dell’anfiteatro Brecht, all’ammodernamento della pubblica illuminazione, alla vendita degli immobili inutilizzati come Palazzo Cilli e l’agriturismo comunale e al potenziamento dei servizi cimiteriali.
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