Mastelli per l’umido attesi da sette mesi

20 Gennaio 2017

GIULIANOVA. Da sette mesi senza mastelli per la raccolta dei rifiuti organici. Un disservizio definito da “Terzo mondo” dalla proprietaria di una casa al Lido che dal luglio scorso contatta invano l’E...

GIULIANOVA. Da sette mesi senza mastelli per la raccolta dei rifiuti organici. Un disservizio definito da “Terzo mondo” dalla proprietaria di una casa al Lido che dal luglio scorso contatta invano l’Ecotedi per avere un mastello marrone. «A luglio», racconta A.F., «mi hanno detto che sarebbero arrivati dopo 15 giorni, ho richiamato a fine luglio e mi hanno detto che sarebbero arrivati dopo Ferragosto. A fine agosto ho protestato tramite “Il Centro” e l’assessore Fabio Ruffini assicurò che sarebbero arrivati dopo una settimana. Manco per idea. Non è arrivato niente nemmeno a settembre». La donna, che vive a Teramo, ieri è tornata nella casa a Giulianova Lido, dopo le ultime scosse di terremoto ed è tornata a chiedere il mastello dell’umido, sicura che ormai fosse arrivato.

«Ho chiamato il numero verde e mi hanno detto che non sono mai arrivati, da quest’estate. Non mi hanno dato ulteriori informazioni», racconta, «alle mie rimostranze hanno detto di usare gli altri. Io ho spiegato che il personale che raccoglie l’immondizia non si pone il problema che non ci sono i mastelli marroni e non controlla quelli di altri colori. Mi hanno detto di scriverci “Umido”, cosa che ho fatto, ma con la pioggia la scritta sulla carta si scolorisce. La situazione getta forti dubbi sull’efficienza dell’Ecotedi e della stessa amministrazione comunale. Eppure le bollette per il pagamento dell’imposta sui rifiuti arrivano puntuali e non si possono aspettare 7 o più mesi per pagarle».