Mastrilli, il centrodestra insiste: «L’incompatibilità c’è ancora»

30 Luglio 2022

Per i partiti della coalizione la rinuncia dell’assessore al ricorso contro il centro rifiuti non basta: «Resta l’irregolarità della nomina. Sindaco, presidente del consiglio e segretario devono intervenire»

ROSETO. «Del caso di incompatibilità dell’assessore Lorena Mastrilli non si è più parlato, ma non si è risolto con la rinuncia della firma per il ricorso contro la realizzazione del centro di raccolta rifiuti». A dirlo è il centrodestra, ovvero Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia e Identità Culturale Rosetana, in merito a una vicenda, a loro avviso, dai contorni ancora non chiari. Tutto è partito da una lettera anonima nella quale si precisava l’incompatibilità, poi accertata dal segretario comunale, di Mastrilli tra la carica amministrativa e il fatto che fosse firmataria del ricorso al Tar, ancora in atto, contro la realizzazione del centro di raccolta rifiuti nel terreno a sud dello stadio Fonte dell’Olmo. «Probabilmente il sindaco Nugnes pensa di averlo liquidato con le sue banali battute nei riguardi dei consiglieri di opposizione, accusati di conoscere la situazione che interessava l’assessore Mastrilli, ma di essere intervenuti solo dopo la lettera di un anonimo cittadino», prosegue il centrodestra, «a tal proposito è bene precisare che anche il sindaco, la presidente del consiglio comunale, oltre agli stessi assessori e consiglieri di maggioranza, conoscevano la situazione, ma si sono ben guardati dall’intervenire. Adesso come pensano di agire dato che è stato accertato che la Mastrilli, dopo la nomina del sindaco, al momento dell’accettazione dell’incarico di assessore, ha sottoscritto la dichiarazione prevista dalla normativa in cui, sotto la propria responsabilità, ha dichiarato di non avere cause di incompatibilità?».
Secondo la colazione, infine, ora il sindaco, la presidente del consiglio comunale e la segretaria comunale, in veste di pubblici ufficiali, dovrebbero intervenire nel merito. «Aver rinunciato al ricorso non sana l’illegittimità o l’illegalità compiuta dalla Mastrilli sottoscrivendo la dichiarazione di assenza di incompatibilità», conclude il centrodestra, «siamo sicuri che sindaco, presidente del consiglio e segretario comunale, si siano già attivati o si attiveranno in questo senso nel rispetto della legalità e delle norme vigenti».
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