Mastrilli, parte l’iter per l’incompatibilità

2 Ottobre 2019

Il consiglio comunale vota il procedimento, dieci giorni all’esponente della Lega per le controdeduzioni

GIULIANOVA. Si è protratto fino a tarda notte il consiglio comunale che ha visto all’ultimo punto all’ordine del giorno l’argomento di maggior tensione. Infatti, sul finire, era prevista la discussione sulla causa di incompatibilità del consigliere Gianni Mastrilli della Lega.
Con il solo voto favorevole della maggioranza il consiglio comunale ha avviato il procedimento per l’incompatibilità di Mastrilli con il ruolo di consigliere comunale. Mastrilli ha dieci giorni di tempo per presentare le sue controdeduzioni. Si tratta di una incompatibilità che scaturirebbe da una causa pendente iniziata nel 2004 tra lo stesso Mastrilli e la sorella Vittoria nei confronti del Comune di Giulianova per danni subiti da un immobile di proprietà dei due fratelli a causa dei lavori eseguiti dall’ente in piazza Belvedere. La vicenda attuale si è innescata lo scorso 10 settembre quando la segretaria generale ha inviato una nota al presidente del consiglio comunale in cui veniva evidenziata la posizione di Mastrilli in relazione alla controversia esistente ancora in itinere. Il 12 settembre Mastrilli, con atto notarile, ha ceduto il suo eventuale credito nei confronti del Comune alla sorella ritenendosi in tal modo estraneo alla vicenda processuale. L’avvocatura civica, su richiesta della segretaria generale, in una nota ha sottolineato che allo stato «permane la legittimazione attiva nella causa pendente innanzi la Corte d’Appello dell’Aquila». Mastrilli, entro dieci giorni, dovrà notificare la rinuncia già fatta a mano da un notaio anche alla Corte d’Appello in modo da eliminare formalmente la causa di incompatibilità. Pietro Tribuiani, capogruppo della Lega in consiglio, afferma: «Si vede da lontano che l’azione della maggioranza, tra l’altro inutilmente invitata a rinviare il punto giungendo solo ad una momentanea sospensione dei lavori, è un atto squisitamente politico anche perché, diciamola tutta, Mastrilli non è debitore del Comune, semmai creditore. Evidentemente c’è qualche personaggio che ha delle mire sul nostro partito e vuole farlo fuori in quanto rappresenta un ostacolo per raggiungere l’obiettivo. Ma questo non lo permetteremo. Nei prossimi giorni il consigliere provvederà a rimuovere l’ostacolo e poi si vedrà». Nel corso del consiglio comunale, oltre all’avvio della causa di incompatibilità e alla discussione di una interrogazione presentata dal Cittadino Governante sui canali a mare, sono stati approvati i punti relativi al bilancio consolidato dell’esercizio 2018.
Alfonso Aloisi
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