Mastromauro lancia frecciate a D’Alfonso
«Su argini dei fiumi e Piccola Opera Charitas deve rispettare gli impegni o farò dei gesti eclatanti»
GIULIANOVA. La vendita della Julia Servizi, la costruzione di un nuovo palazzetto dello sport e la realizzazione di 18 nuovi alloggi a canone concordato sono i principali obiettivi per il 2016 illustrati ieri dal sindaco Francesco Mastromauro e dalla giunta nella conferenza stampa di fine anno.
«Tutti gli obiettivi del 2015», ha iniziato il sindaco, «sono stati rispettati, nonostante i grossi tagli statali». Il bando per l’alienazione della Julia verrà presentato, come prevede la legge, entro domani con le clausole di mantenimento degli 8 dipendenti e della sede operativa a Giulianova. «Speriamo partecipino molte società importanti», ha commentato Mastromauro, «la perizia della società non è ancora stata fatta ma si aggira intorno ai 4 milioni di euro. Con quei fondi la priorità sarà rimettere a nuovo il centro del lido, il lungomare monumentale e piazza Dalmazia».
Un nuovo palazzetto dello sport, poi, sorgerà sulla collina a ovest della statale 16, poco più su dell’ex olearia Scibilia, dove verrà realizzata anche una strada che sarà la continuazione naturale di via Montello. La nuova struttura verrà realizzata da un privato, dunque a costo zero per il Comune. Da gennaio Giulianova Patrimonio comincerà la realizzazione di 18 alloggi a canone concordato (360 euro mensili) destinati a giovani coppie, grazie ai 5 milioni di euro a fondo perduto concessi dalla Regione per la realizzazione dei piani urbani complessi (nelle opere sono compresi anche la ristrutturazione di alcuni alloggi esistenti e il completamento del Kursaal). Per quanto riguarda l’esternalizzazione di uno dei due asili nido, il sindaco ha detto che si cercheranno soluzioni per mantenere un approccio pubblico nella gestione, magari in collaborazione con un privato.
Un progetto presentato dal Pd, quello dell’abbattimento delle barriere architettoniche in città, prenderà piede dai primi mesi del 2016, seguito anche dall’abbattimento delle barriere nella stazione ferroviaria, dove verranno installati due ascensori. Si comincia subito, per il resto, con la commissione tecnica per la costruzione della nuova caserma dei carabinieri e con riunioni di maggioranza per discutere del caso Marozzi (la costruzione di villette in piazza Dalla Chiesa) e del Museo d’arte dello Splendore. E’ previsto inoltre un incontro con i proprietari dell’ex Sadam per iniziare i lavori del secondo lotto e costruire il nuovo teatro.
Mastromauro ha inoltre ricordato due importanti impegni: la messa in sicurezza degli argini dei fiumi (per i quali il sindaco si aspettava una convocazione, mai avvenuta, dal governatore Luciano D’Alfonso) e la stabilità economica della Piccola opera charitas. «Non si possono fare le passerelle», ha concluso il sindaco, riferendosi a D’Alfonso, «se gli impegni non verranno rispettati sono pronto anche a fare gesti eclatanti».
Margherita Totaro
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