Mastromauro: «No ai vigilantes per aumentare la sicurezza»

Il sindaco boccia la proposta di Costantini: «Nessuna sostituzione all’attività delle forze dell’ordine Si farebbe solo confusione. Il tavolo di coordinamento già esiste e i reati in città sono in calo»
GIULIANOVA. «Il tavolo di coordinamento esiste già ed è quello presieduto dal prefetto, mentre il lavoro delle forze dell’ordine va sostenuto e non messo in discussione». Non si è fatta attendere la risposta del sindaco Francesco Mastromauro alle richieste del coordinatore di Forza Italia in materia di sicurezza. «Non si può fare campagna elettorale su una questione così seria», afferma, «amministrare la città o candidarsi a farlo impone studio e conoscenza delle leggi e dei ruoli. L'ultimo rapporto ufficiale ha certificato che i reati città sono in calo e che comunque si tratta di fenomeni "minori", cosiddetti "predatori" che vanno sicuramente perseguiti oltre che prevenuti con più attività di intelligence».
Rivolgendosi a Jwan Costantini, il sindaco sostiene di essere quotidianamente in contatto con il questore Enrico De Simone, con il maggiore Vincenzo Marzo, comandante della compagnia dei carabinieri, e con il capitano Sara Venturoni, che guida la compagnia della guardia di finanza e bolla come «formule sostitutive, in surroga al lavoro delle forze dell’ordine», l’idea lanciata da Costantini di contribuire alla sicurezza del territorio con operatori della vigilanza privata. «Quale sindaco di Giulianova ribadisco la massima vicinanza e fiducia al lavoro della polizia giudiziaria», precisa Mastromauro, «l'operato delle forze dell'ordine deve essere sostenuto e non messo in discussione: quello che occorre è un impegno governativo teso a rafforzare il numero di agenti, carabinieri e finanzieri, non certo avanzare proposte surrogatorie o sostitutive del loro ruolo fondamentale che, al contrario, rischiano di ingenerare solo confusione».
Sul tema della sicurezza Mastromauro ricorda due risultati ottenuti dalla sua amministrazione: l’installazione di 52 telecamere di videosorveglianza che hanno già consentito di individuare alcuni delinquenti e di assicurarli alla giustizia, e la realizzazione della nuova caserma dei carabinieri che inizierà entro il 2018.
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