Mastromauro: «Piscina, servono risposte»

L’ex primo cittadino: «Da Costantini e Di Candido nessun chiarimento sui tempi della riapertura»
GIULIANOVA. L’ex sindaco Francesco Mastromauro, nella sua campagna di informazione “Operazione verità”, torna a parlare della piscina comunale. Il 4 ottobre l’ex primo cittadino aveva rivolto due domande al sindaco Jwan Costantini e all’assessore ai lavori pubblici Giampiero Di Candido, circa la riapertura dell’impianto sportivo di via Ippodromo. «Il mio primo quesito», ricorda Mastromauro, «riguarda la riapertura della piscina, chiusa da otto mesi: i due amministratori comunali dovrebbero spiegare alla città le ragioni del ritardo nella chiusura del cantiere e nella riconsegna agli utenti». In secondo luogo, Mastromauro chiede di sapere se è vero, stando a quanto riferito da un frequentatore della piscina, che i lavori di ristrutturazione ridurranno la profondità della vasca a un metro e mezzo anche nella parte dove sono posizionati i trampolini, originariamente di 2,6 metri.
«Mi auguro che ciò non corrisponda al vero», sottolinea Mastromauro, «poiché in caso contrario, verrebbe preclusa la piena fruibilità, dato che così non potrebbe più ospitare utenti che devono fare la riabilitazione, e vari corsi per bagnini, sub e vigili del fuoco». L’ex sindaco ricorda infine che la piscina venne ristrutturata dalla giunta Ruffini, quando lui era vice sindaco e assessore delegato e inaugurata nel giugno 2018 sotto la sua guida, divenendo un «punto di riferimento per il circondario». Quindi l’ex primo cittadino conclude: «Attendiamo ancora risposte sia dal sindaco che dall’assessore, che ad oggi non si sono degnati di chiarire la vicenda alla cittadinanza, indicando tempi certi per la riapertura dell’impianto e diradando le ombre che si addensano sulla piena fruibilità della piscina, in relazione alla profondità dell’acqua della vasca». (s.g.)

