Maxi bollette dell’acqua anche ad Alba

Dopo Tortoreto i conguagli da 800-1.000 euro arrivano nel comune vicino. Di Matteo: «Ruzzo Reti priva di umanità»
TORTORETO. La stangata della Ruzzo Reti raggiunge anche Alba Adriatica. In questi giorni, infatti, le famiglie albensi stanno ricevendo la brutta sorpresa delle bollette dell’acqua maggiorate a causa di conguagli e acconti. Si registrano casi di bollette fino a 800 euro, ma in alcuni casi le cifre richieste sarebbero anche superiori. A fine novembre, quando la stangata toccò a Tortoreto, le bollette arrivarono a superare persino i mille euro, scatenando un’ondata di proteste da parte della cittadinanza. In quell’occasione si registrarono file e assembramenti davanti allo sportello della Ruzzo Reti più vicino, quello di Villa Rosa di Martinsicuro, aperto un solo giorno alla settimana.
Dopo le segnalazioni dei cittadini il tema ora diventa anche politico, con la presa di posizione e l’appello del movimento civico Val Vibrata - Monti della Laga. «Incapacità e mancanza di umanità da parte del gestore, che scarica sui cittadini la propria disorganizzazione»: così polemizza il presidente del movimento Domenico Di Matteo, che è anche consigliere comunale di opposizione a Tortoreto, continuando: «In un momento difficile per le famiglie a causa delle conseguenze economiche e non solo della pandemia, proprio adesso la Ruzzo Reti effettua un conguaglio di oltre due anni, infliggendo loro una batosta alle porte del Natale anziché andargli incontro. Non discutiamo del fatto che i cittadini debbano pagare quanto dovuto per i propri consumi, ma non è ammissibile far accumulare cifre anche per migliaia di euro, compiendo conguagli come e quando vuole la società sulle voci della distribuzione dell’acqua, del servizio di fognatura e di quello di depurazione. È scontato che poi succedano fatti così incresciosi». Quindi l’auspicio: «Qualche illustre dirigente potrebbe rispondermi che le bollette si possono rateizzare. Ma non devono essere i cittadini ad elemosinare una soluzione di questo tipo. È la Ruzzo Reti che, per compensare un proprio errore clamoroso, dovrebbe avvisare i cittadini della possibilità di rateizzare oppure dovrebbe spalmare direttamente il dovuto in più bollette. Chiediamo al gestore acquedottistico conguagli per periodi non superiori ai sei mesi, non solo per non mettere in difficoltà gli utenti, ma anche per fare chiarezza, affinché il cittadino possa controllare quanto e perché gli spetta di pagare».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

