Maxi raduno di trattori a Nereto

Corteo e messa per la Giornata del ringraziamento organizzata da Coldiretti
TERAMO. Cinquanta trattori hanno sfilato ieri mattina a Nereto per festeggiare la Giornata provinciale del ringraziamento organizzata da Coldiretti. In tanti si sono ritrovati prima per assistere al raduno dei mezzi agricoli in piazza Cavour e piazza Allende e successivamente per partecipare alla messa celebrata da don Paolo Di Mattia. Come da tradizione, durante la celebrazione eucaristica, c’è stato l’offertorio con le produzioni tipiche della provincia teramana tra cui pecorino abruzzese, salami teramani, conserve, pane e pasta, olio e vino ma anche ortaggi e verdure di stagione che sono state donate alla parrocchia per le famiglie più bisognose. Presenti il presidente di Coldiretti Emanuela Ripani, il direttore regionale Roberto Rampazzo e i presidenti di sezione insieme ai dirigenti provinciali di Coldiretti Donne Impresa, Giovani Impresa e Pensionati, oltre a numerose autorità tra cui il sindaco di Nereto Daniele Laurenzi, il sindaco di Campli Federico Agostinelli, il presidente della terza commissione agricoltura della Regione Abruzzo Emiliano Di Matteo e i consiglieri regionali Dino Pepe e Marco Cipolletti.
«La Giornata del ringraziamento», spiega Ripani, che durante la celebrazione ha letto la preghiera dell’agricoltore, «è un appuntamento molto sentito per i produttori della provincia di Teramo. Quest’anno, abbiamo fatto coincidere la giornata con il primo dei tre giorni della merla, che la tradizione considera i più freddi dell'anno. La coincidenza è simbolica e ricorda lo stretto rapporto tra l’esito del raccolto annuale e le condizioni climatiche. Mai come in questo momento storico, caratterizzato da siccità e da un clima sempre più imprevedibile, l’agricoltura soffre».

