Maxi traffico di hascisc, scarcerato uno degli 11 arrestati

TERAMO. «Insussistenza di indizi di colpevolezza»: il tribunale del Riesame annulla l’ordinanza di custodia cautelare e scarcera uno degli undici arrestati che, secondo la Procura, sono coinvolti in...
TERAMO. «Insussistenza di indizi di colpevolezza»: il tribunale del Riesame annulla l’ordinanza di custodia cautelare e scarcera uno degli undici arrestati che, secondo la Procura, sono coinvolti in un traffico di hascisc in città. Si tratta di Mattia Fiori, 21 anni, teramano difeso dall’avvocato Caterina Lettieri. Il tribunale del Riesame (collegio presieduto dalla giudice Elvira Buzzelli) ha accolto in toto il ricorso presentato dalla difesa. «Mattia Fiori», si legge nel provvedimento, «non viene mai menzionato in nessuna captazione e non è stata colta alcuna sua interlocuzione con gli acquirenti dello stupefacente». E ancora: «Dall’esposizione dei fatti risulta evidente che non può attribuirsi a Mattia Fiori alcuno specifico ruolo concorsuale. Nelle fasi propedeutiche e successive alla cessione egli non risulta in alcun modo menzionato né coinvolto. Anche lo scambio materiale dello stupefacente e il pagamento del relativo prezzo sono avvenuti a via Brodolino, ove egli non era presente. La circostanza che egli fosse arrivato per primo al bar per fare da palo è una mera congettura priva di riscontri, perché non risulta alcun cenno o comunicazione da lui effettuata per assicurare ai coindagati la sicurezza del luogo». Secondo i magistrati del Riesame «non sono emersi allo stato degli atti indizi sufficientemente gravi per affermare che gli fosse consapevole dello scambio di droga né che lo abbia in qualche modo agevolato dal punto di vista morale e materiale».
Giovedì è in programma l’udienza per l’esame di ricorsi di altri destinatari di misure cautelari.(d.p.)

