Mazza va in pensione e scrive ai pazienti

«Dopo 41 anni e 10 mesi appendo le scarpe, pardon il fonendoscopio, al chiodo e il 31 dicembre vado in pensione». Così inizia la lettera di commiato con la quale Roberto Mazza (nella foto) annuncia...
«Dopo 41 anni e 10 mesi appendo le scarpe, pardon il fonendoscopio, al chiodo e il 31 dicembre vado in pensione». Così inizia la lettera di commiato con la quale Roberto Mazza (nella foto) annuncia ai propri assistiti la conclusione della sua attività di medico condotto della Asl a Isola del Gran Sasso. Mazza, che è originario di Montorio, è molto apprezzato come professionista e persona da tutto l'entroterra. «Sembra ieri quando sono arrivato da Montorio con l’intento di ritornare al mio paese di origine, invece sono stato circondato da tanta simpatia e affetto da convincermi a scegliere Isola come punto di riferimento per la professione e per la vita: qui ho lavorato, ho fondato una famiglia, ho cresciuto i miei figli e un domani riposerò», prosegue Mazza, che conclude: «Quanto seminato sarà raccolto dalla dottoressa Mercuri, che affiancherò per un periodo e continuerò a lavorare in proprio nel mio ambulatorio di casa in libera professione». (a.d.fel.)

