McDonald’s, dipendenti in piazza «Totale incertezza sul futuro»
Quasi tutti i lavoratori della società che gestisce il fast food a Colonnella partecipano al presidio Il locale è chiuso dal 28, incombe lo sfratto per morosità. I sindacati: «Nessuno ci dà risposte»
COLONNELLA. I dipendenti senza stipendio occupano per protesta l'esterno del McDonald's di Colonnella, la cui società di gestione è in grave crisi economica e sull’orlo dello sfratto. Il presidio, che era già stato annunciato nei giorni scorsi, è stato aperto ieri mattina alla presenza della gran parte dei 19 lavoratori della Dare To Dream, società che gestisce il fast food vibratiano del noto marchio americano.
«C'è chi tra loro deve prendere anche quattro mensilità di stipendio, considerando quella di giugno», spiegano Alberto Stampone e Bruno Di Federico della sigla sindacale UilTucs che ha appoggiato la protesta dei lavoratori, aggiungendo: «I dipendenti, oltre a non sapere quando riceveranno il compenso, non conoscono nemmeno il futuro del loro posto di lavoro, del fast food e tantomeno quali siano le volontà della società che lo gestisce. Prima è arrivata la chiusura, poi nelle ultime ore è comparsa la scritta "chiuso per rinnovo" sulle vetrine, il tutto senza darne comunicazione a nessuno dei dipendenti: riscontriamo situazioni poco chiare, che stanno provocando forte stress ai lavoratori, oltre al danno economico. Vogliamo quindi risposte e siamo pronti a continuare la protesta fino a quando la società non ce le darà. Nel frattempo, come annunciato, abbiamo impugnato davanti al giudice del lavoro il licenziamento in tronco subìto di recente da uno dei dipendenti».
È, questo, l'ultimo atto del braccio di ferro tra i dipendenti e la società Dare to Dream cominciato ufficialmente nei giorni scorsi con il certificato di malattia presentato in massa dai lavoratori. L'assenza della quasi totalità dei dipendenti ha provocato la chiusura temporanea del locale a partire dal 28 giugno. La situazione, però, era delicatissima già prima e non solo per gli stipendi non pagati ai dipendenti. La Dare to Dream, infatti, ha problemi anche con la McDonald's Italia: la divisione italiana del marchio americano, proprietaria dell'edificio, ha attivato la procedura di sfratto (che diventerà esecutiva a metà luglio) per il mancato pagamento del canone di locazione e ha anche bloccato da tempo i rifornimenti di prodotti ufficiali, provocando un evidente peggioramento della situazione economica del fast food vibratiano.
Va specificato che questa situazione è stata ereditata dalla nuova proprietà della Dare to Dream, succeduta alla vecchia solo poche settimane fa e che ha chiesto del tempo ai dipendenti promettendo che avrebbe cercato di risolvere i problemi. Ma, non avendo avuto alcuna garanzia sul futuro proprio e dell’attività, i lavoratori del McDonald's di Colonnella non hanno atteso e hanno scatenato la protesta.
Luca Tomassoni
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