Meccanico vinto dalla malattia a 37 anni

Isola del Gran Sasso, Mattia Trasatti è morto all’ospedale Mazzini dopo aver lottato fino alla fine senza perdere il sorriso
ISOLA DEL GRAN SASSO. Con la gioia di vivere e con il sorriso ha affrontato ogni momento della vita, anche la brutta malattia che ha combattuto fino alla fine ma che purtroppo lo ha strappato prematuramente ai suoi cari. Isola del Gran Sasso, e in particolare la frazione di Fano a Corno dove abitava, piangono la scomparsa a soli 37 anni nell’ospedale Mazzini di Mattia Trasatti. Il giovane era conosciuto anche a Montorio dove il fratello lavora in un’impresa edile. Una perdita per la piccola comunità fanese che si è stretta attorno alla compagna Tania, ai genitori Santino (che ha lavorato al Comune di Isola) e Franca, al fratello Filippo con Marianna e il nipotino Fabiano e alla nonna Edda. Mattia era un meccanico ed era molto legato alle proprie origini. Di carattere solare, gli piaceva stare in compagnia. Lo si vedeva spesso con la compagna e lo descrivono tutti come una brava persona. «Con la gioia di vivere sei tornato alla Casa del Signore e fra tutte le stelle sarai per noi la più luminosa», è il commovente addio della famiglia riportato sul necrologio. «Questa volta l’hai fatta grossa, ciao fratellone mio!», è il messaggio di Filippo. Sui social tante le attestazioni di stima e di cordoglio. «Ciao dolcissimo Mattia», è il saluto di Adele. «Fai buon viaggio Mattia, mi dispiace moltissimo, non si può morire così giovani», è l’ultimo saluto dell’amico Francesco. «Ci uniamo al dolore della famiglia, in particolare del papà Santino che è stato per anni dipendente comunale, per la perdita di Mattia, un gran bravo ragazzo che lascia un vuoto incolmabile nella comunità», ha detto il sindaco Andrea Ianni. I funerali si svolgono oggi alle 11 nella chiesa parrocchiale di Fano a Corno.
Adele Di Feliciantonio

