Mega antenna a Cologna: la Sovrintendenza dice no

14 Marzo 2021

Parere dell’ente regionale contro l’installazione di un traliccio Iliad alto 27 metri Il vincolo paesaggistico ha fermato anche i lavori dell’impianto di Montepagano

ROSETO. La Sovrintendenza belle arti e paesaggio dice no all'installazione dell'antenna telefonica di 27 metri a Cologna Spiaggia, in via Nazionale adriatica 107, proposta dalla società telefonica Iliad. A comunicarlo è il sindaco Sabatino Di Girolamo, soddisfatto di questo parere e delle motivazioni date dall’ente regionale. «La Sovrintendenza», precisa il sindaco, «dice che l’installazione del nuovo impianto dichiaratamente tecnologico interessa un ambito paesaggistico che conserva ancora in buona parte immutati i caratteri di naturalezza e ruralità tipici della fascia costiera e agricola, in cui l’elemento antropico si pone ancora come sfondo discreto di ampie aree caratterizzate da colture e vegetazione arborea sparsa». L’installazione del palo alto circa 27 metri su un terreno coltivato privo di alberature amplificherebbe, secondo la Sovrintendenza, la visibilità dai diversi punti di osservazione: la nuova stazione radio base è prevista infatti tra la ferrovia e la statale 16. «La Sovrintendenza aggiunge», spiega il sindaco, «che ferme restando le problematiche legate all’esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici, la percepibilità in termini paesaggistici di una nuova stazione radio base apparirebbe meno significativa se collocata in un ambito antropizzato, ad esempio usando le coperture dei fabbricati, rispetto alla collocazione in un’area agricola».
Intanto Montepagano i lavori per l'installazione di un’altra antenna 5G sulla collina di San Rocco, sempre da parte di Iliad, sono ancora bloccati. È stata fatta alcune settimane fa una determina dirigenziale con la quale si sospendevano i lavori. «Anche qui si è puntato sul vincolo paesaggistico», dice l’assessore all’urbanistica Orazio Vannucci, «e sulla vicinanza ad alcune abitazioni, dove tra l’altro c’è stato uno smottamento del terreno in seguito ai lavori per l’antenna». Infatti una cittadina che abita nei pressi dell'antenna ha inviato una lettera alla società Iliad, e per conoscenza al Comune, per segnalare lo smottamento del terreno, che ha provocato crepe nelle abitazioni, e si è costituito anche un comitato di cittadini paganesi contrari all’installazione dell’impianto in quella zona. La società Iliad, come già successo in altri comuni, probabilmente presenterà un ricorso al Tar.
©RIPRODUZIONE RISERVATA